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10.09.2019

Pioggia su Tortellini e dintorni Ma i ticket venduti sono 4.000

Un vassoio di tortellini alla presentazione della manifestazione Tortellini e dintorni
Un vassoio di tortellini alla presentazione della manifestazione Tortellini e dintorni

Anche la decima edizione di Tortellini e Dintorni conferma le notevoli potenzialità della manifestazione accompagnate dalle difficoltà legate alle condizioni meteo. Infatti, la manifestazione, organizzata da Associazione Percorsi, Pro loco, pastifici e ristoratori, ha conseguito sabato un risultato straordinario, con 3.450 biglietti staccati nei due percorsi di degustazione. Durante la serata c’era talmente tanta gente che bar e ristoranti del centro storico si sono riempiti e, per effettuare ognuno dei percorsi, servivano un paio d’ore a causa delle lunghe file. Appare invece molto più modesto il bilancio domenicale con circa 550 biglietti venduti, per un totale delle tre giornate (la prima chiusa per pioggia) sui 4.000 biglietti. Nel magro risultato di domenica ha giocato un ruolo primario la piovosità della giornata, fin dalla mattinata, che ha fatto spostare l’apertura delle casse alle 16, oltre al calo delle temperature. Poi c’è stata una tregua fin verso le 20.20, quando la pioggia è ripresa, costringendo successivamente a una chiusura anticipata, dopo aver fatto terminare i percorsi agli ultimi visitatori. «Il risultato di sabato», dichiara Gianluca Morandini, presidente della Pro loco, «ci dà la misura delle reali potenzialità della manifestazione perché appena c’è uno spiraglio di bel tempo le persone arrivano. Certo la variabilità del meteo ci spinge a cercare dei correttivi, che decideremo assieme alle varie attività». Attività che la supportano in maniera diversificata con l’apporto più consistente da parte dei pastifici (1.000 euro a testa) e a seguire quello delle cantine e delle pasticcerie impegnate nei due percorsi (500 euro), mentre i bar del centro storico contribuiscono in quota minore (150 euro). Contribuzioni che, assieme a quanto arriva dagli sponsor, fanno ritenere agli organizzatori che la manifestazione chiuda pressoché in pareggio. «Abbiamo spinto perché si contenessero alcuni costi», conferma il sindaco, Alessandro Gardoni, «dai biglietti gratuiti alla comunicazione, anche perché la manifestazione in questi giorni ha confermato tutta la sua forza e la capacità d’unire gli operatori del settore enogastronomico». Soddisfatta anche Veronica Paon, assessore all’Ecologia perché sono stati utilizzati materiali biodegradabili. Moderatamente contenti anche i titolari dei pastifici e delle cantine alle cantine. «Si potrà magari pensare a distribuire la manifestazione in due settimane», dichiara Marianna Bignotti, portavoce dei pastifici. •

Alessandro Foroni
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