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20.04.2019

Evoluzione corte Vaccaldo Dai fasti imperiali al Bio

La chiesa di Sant’Eurosia
La chiesa di Sant’Eurosia

Là dove Federico Barbarossa è stato sconfitto nel 1164 dalle truppe della Lega Veronese, e nella prima metà del Duecento ha fatto tappa per due volte l’imperatore Federico Secondo di Svevia, sarà realizzata una innovativa realtà di interesse sociale, culturale e ambientale. Il proprietario principale della Corte Vaccaldo di Vigasio, l’ingegner Guido Kessler, ha infatti sottoscritto assieme a Vincenzo Parise, il presidente del circolo di Legambiente Il tiglio, una convenzione per la gestione comune di un progetto di restauro conservativo, di manutenzione e per lo sviluppo turistico, culturale e di inclusione sociale della chiesa di Sant’Eurosia, delle relative pertinenze e dei terreni adiacenti. Nel complesso di corte Vaccaldo da tre anni Legambiente porta avanti, grazie alla disponibilità di alcuni volontari, un’attività di recupero e sistemazione. Ora il lavoro che era finalizzato a mettere in ordine la cappella gentilizia e gli spazi a essa vicini è destinato a diventare ancora più rilevante. «Adesso abbiamo davanti 20 anni per attuare un progetto di restauro conservativo della chiesetta e delle sue pertinenze. Si tratta di quattro abitazioni, così come per poter valorizzare la vicina area umida di tre ettari e per ricostruire i giardini all’italiana della casa padronale, che si estendono su circa cinquemila metri quadrati», spiega il presidente di Legambiente. Per questo verrà sviluppata una rete inclusiva con soggetti pubblici, privati e del mondo del volontariato. Si tratterà di una sorta di intesa ad ampio raggio, che avrà un occhio di particolare riguardo per le fasce svantaggiate della popolazione. Se la prima attività è di fatto già stata avviata sabato scorso, con la creazione di un punto di distribuzione settimanale dell’ortofrutta biologica prodotta dalla fattoria sociale Margherita, ora è prevista un’attività ben più ampia. Essa è volta alla valorizzazione delle risorgive e delle aree palustri nel territorio della corte, alla creazione di un giardino botanico, alla ristrutturazione degli edifici attigui alla chiesa, che dovrebbero diventare sede di incontri, di mostre e di laboratori: Si punta anche alla realizzazione di percorsi di visita, all’organizzazione di attività sportive e ricreative ed esercitazioni. Per mettere in pratica questi ambiziosi programmi è prevista anche l’attivazione di raccolte fondi. •

LU.FI.
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