VALEGGIO

Terzo incidente in tre mesi e altri quattro feriti all'incrocio killer in via Marengo. E il semaforo arriverà nel 2023

L'8 giugno perse la vita un diciotenne bresciano
L'incidente a Ferragosto all'incrocio sulla Sp27 tra Valeggio e Marmirolo
L'incidente a Ferragosto all'incrocio sulla Sp27 tra Valeggio e Marmirolo
L'incidente a Ferragosto all'incrocio sulla Sp27 tra Valeggio e Marmirolo
L'incidente a Ferragosto all'incrocio sulla Sp27 tra Valeggio e Marmirolo

Quattro feriti, tutti in modo lieve: è il bilancio dell’ultimo incidente avvenuto la mattina di Ferragosto all’incrocio «maledetto» al confine tra il Comune di Valeggio sul Mincio e quello mantovano di Marmirolo, dove l’8 giugno scorso ha perso la vita un 18enne bresciano.
Nell’incrocio si intersecano tre strade: via Marengo (denominazione della Strada provinciale 27 in territorio di Valeggio sul Mincio) e le due strade laterali che vi si immettono, via Sei Vie (comunale di Valeggio) e via Trentino in territorio di Pozzolo sul Mincio, frazione del comune mantovano di Marmirolo. Quello di lunedì è stato il terzo sinistro nel giro di tre mesi e l’ennesimo capitato nel corso degli anni, anche se chi vive in questo territorio di confine ha perso il conto. Coinvolte quattro persone, una coppia di Valeggio e due amici di Roverbella.

 


La dinamica è praticamente la fotocopia di quasi tutti gli incidenti che accadono in questo punto, con un mezzo che arriva da via Sei Vie e si immette sulla Sp27 scontrandosi con altri mezzi in transito sulla strada principale. E così è stato anche l’altro giorno intorno alle 9.45: la coppia di Valeggio, marito ottantenne e moglie di pochi anni più giovane, proveniva dal paese di residenza e stava viaggiando sulla Sp27 in direzione Marmirolo a bordo di una Lancia Musa quando è stata colpita lateralmente dalla Citroen C3 proveniente da via Sei Vie. Nell’impatto la Lancia Musa si è capovolta sul fianco, mentre la C3, condotta da un 19enne di Roverbella che trasportava un coetaneo, ha fatto testa-coda. All’arrivo dei soccorsi tutte e quattro le persone erano coscienti e in grado di camminare, ma sono state portate in codice giallo all’ospedale di Mantova per accertamenti. I rilievi sono stati condotti dagli agenti del Corpo intercomunale di polizia locale di Goito, Marmirolo, Roverbella e Unione colli mantovani, mentre sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza i veicoli.

 


«In quel punto gli incidenti avvengono per omessa precedenza, principalmente da chi proviene da Sei Vie», conferma Emanuele Feudatari, comandante del servizio associato di polizia locale di cinque Comuni dell’Alto mantovano. «Le motivazioni sono le più disparate», prosegue, «distrazione, errore di calcolo sull’avvicinarsi del veicolo che proviene sulla provinciale, fretta», a cui va aggiunta spesso la velocità sostenuta. Non è possibile elencare tra le cause la mancata conoscenza dell’incrocio e della sua pericolosità: «Succede anche a chi percorre spesso queste strade, la sicurezza data dall’abitudine può provocare distrazione», osserva il comandante.

 

Ogni volta che accade un nuovo incidente in questo incrocio torna in primo piano il tema della sua messa in sicurezza. Da un paio d’anni i Comuni di Valeggio e Marmirolo, unitamente al Settore viabilità della Provincia di Verona (ente proprietario della Sp27) hanno avviato le procedure per installare un impianto semaforico «intelligente», in grado cioè di variare il diritto di precedenza rilevando la presenza di mezzi sulle due strade secondarie. A fine luglio il Comune di Valeggio ha trasmesso l’aggiornamento del quadro economico dell’intervento a Marmirolo e alla Provincia, a cui spetta la verifica del progetto per poi procedere con la convenzione che dovrà regolare la quota di compartecipazione alla spesa da parte dei tre enti. L’importo complessivo è ora di circa 160mila euro (60mila in più della stima iniziale), con la Provincia che ha già assicurato il riconoscimento di un contributo nella misura massima dell’80% del totale dei lavori.

 

Quanto alla tempistica, l’apertura del cantiere è ipotizzata nel 2023. «Nel frattempo abbiamo già previsto di rafforzare, il prima possibile, la segnaletica orizzontale su via Sei Vie», fa sapere il vicesindaco di Valeggio Marco Dal Forno. Oltre a ricolorare la linea d’arresto e la scritta a terra, sbiadite, l’idea è aggiungere dei rallentatori ottici sull’asfalto in modo da potenziare l’informazione già data dai cartelli verticali che annunciano incrocio e obbligo di precedenza.

Katia Ferraro