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15.01.2020

Rivoluzione in giunta, il sindaco silura il vice

Il sindaco Gianluigi MazziL’ex vicesindaco Gianmichele Bianco difende l’amministrazione all’assemblea di San Giorgio in SaliciRoberto MerziMonia Cimichella
Il sindaco Gianluigi MazziL’ex vicesindaco Gianmichele Bianco difende l’amministrazione all’assemblea di San Giorgio in SaliciRoberto MerziMonia Cimichella

Squadra che vince non si cambia, dicono gli sportivi. Se lo stesso vale in politica, come il buon senso porterebbe a pensare, qualcosa deve essere andato storto all’interno della giunta del sindaco Gianluigi Mazzi. Infatti, dopo un anno e mezzo dalle elezioni, il primo cittadino toglie l’incarico di vicesindaco a Gianmichele Bianco e rivoluziona l’attribuzione delle deleghe, concentrando nelle proprie mani quelle di gestione più impegnativa. I componenti della giunta restano quindi gli stessi, ma cambiano le tematiche di cui si occuperanno e cambia il braccio destro del sindaco. IL MOTIVO. «La scelta del cambio di deleghe in questo momento della vita amministrativa di Sona», dichiara Mazzi, «è il mio modo per garantire rinnovato entusiasmo e implementare le competenze di chi con me sta percorrendo la strada dell’impegno verso il bene comune del territorio, che stiamo ben amministrando. E ammetto che sono orgoglioso di come la giunta ha accolto e condiviso queste necessità con entusiasmo e voglia di fare ancor maggiore». Al di là di questa dichiarazione propositiva ed entusiastica, i cambiamenti operati da Mazzi qualche questione la sollevano. IL RETROSCENA. A Bianco l’incarico di vicesindaco viene tolto poche settimane dopo la serata organizzata a San Giorgio in Salici sui medici di base, durante la quale, nel corso di una discussione con un esponente della minoranza, aveva perso le staffe e, per questo, era stato anche contestato dai cittadini presenti. Mazzi era uscito poco prima, lasciando di fatto a lui, in quanto vice, le redini dell’incontro nel quale la maggioranza, rimasta in sala senza la leadership del sindaco, non era riuscita ad offrire alla cittadinanza ragioni convincenti e informazioni complete circa il suo modo di operare per risolvere il problema dell’ambulatorio della frazione che rischiava di restare senza medici. MEZZA AMMISSIONE. «Quanto successo a San Giorgio in Salici non ha avuto peso nella mia scelta di togliere a Bianco il ruolo di vicesindaco», dichiara ora Mazzi. Ma poi aggiunge: «Riflettendo su quella serata, mi sono reso conto che è necessario modificare il grado di responsabilità all’interno del gruppo, per capire se può emergere un leader che possa dare continuità al nostro progetto nel 2023». IL SOSTITUTO. Il nuovo vice sarà Roberto Merzi, ma l’intenzione di Mazzi è quella di affidare questo incarico a rotazione. «In questo modo», dichiara il sindaco, «ognuno avrà possibilità di assumere una responsabilità maggiore, fungendo da mio supporto diretto, nelle scelte importanti che ogni giorno vedono il sindaco decidere per il bene comune». DELEGHE ACCENTRATE. Il primo cittadino, che mantiene la delega al bilancio, si prende anche le deleghe, precedentemente affidate a Bianco, relative a urbanistica, lavori pubblici ed edilizia privata. All’ex vice torna la comunicazione, che lui aveva già gestito nel corso del precedente mandato e che nel primo anno e mezzo di questa amministrazione era stata invece affidata a Monia Cimichella, la quale ha dato una svolta decisamente e prioritariamente social alle modalità comunicative del Comune. PASSO INDIETRO. Il ritorno della delega a Bianco sottintende la volontà da parte del sindaco di fare un passo indietro rispetto a come è stata gestita la comunicazione nella prima parte del mandato iniziato nel 2018? «No», risponde Mazzi, «ho semplicemente cercato di unificare gli ambiti di competenza che fanno riferimento ad uno stesso responsabile comunale. Non intendo tornare indietro rispetto all’uso dei social, si continuerà a puntare su di essi». Poi ammette però l’intenzione di migliorare la gestione della comunicazione: «Chiameremo un addetto stampa», dice. Oltre a scuola e comunicazione, di cui si occuperà Bianco, Cimichella perde anche la delega alle farmacie, che va al nuovo vice Merzi, in un momento delicato in cui è ancora incerto il destino del dispensario di San Giorgio in Salici. NUOVO ASSETTO. L’assessora guadagna invece l’importante delega ai servizi sociali, in un’epoca in cui le fragilità economiche e i problemi legati alle dipendenze, primo fra tutti la ludopatia, richiedono attenzione e interventi da parte dei Comuni. Gianfranco Dalla Valentina perde associazioni e manifestazioni, che vanno a Cimichella, ma mantiene la delega sulla tav, centrale nei prossimi anni per la gestione delle questioni legate all’opera che cambierà per sempre il volto paesaggistico sonese, e guadagna quella sui tributi che era di Elena Catalano. •

Federica Valbusa
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