CHIUDI
CHIUDI

25.08.2019

Il rapper canta
e in chiesa rosario
«riparatore»

Il Comune di Sona ha preso le distanze dalle esperienze raccontate dal rapper Massimo Pericolo, spiegando di non condividerle, ma non ha tolto il patrocinio al festival, nonostante anche i gruppi di minoranza Lega e Verona domani si fossero detti contrari alla concessione.

 

La «colpa» del cantante sono i testi delle sue canzoni che parlano anche di droga e non risparmiano bestemmie, tanto che il parroco di Sona, don Giorgio Zampini, è intervenuto organizzando, proprio a ridosso dell'inizio del concerto, un «rosario di riparazione per quanto verrà cantato». Venerdì sera, alle 21, orario di convocazione del rosario, in chiesa c’erano una decina di persone, a Villa Romani per il concerto oltre duemila.

Federica Valbusa
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1