Slitta l’ampliamento del cimitero a Salionze

Tombe al cimitero di Salionze FOTO PECORA
Tombe al cimitero di Salionze FOTO PECORA
Tombe al cimitero di Salionze FOTO PECORA
Tombe al cimitero di Salionze FOTO PECORA

Portare l’attenzione sui necessari lavori per l’ampliamento del cimitero di Salionze e per la manutenzione dello stesso e di quello del capoluogo. È questa l’intenzione del Gruppo consiliare Uniti per Valeggio (Enrico Bertuzzi e Federica Foglia) che ha steso un’interrogazione su questi temi per chiedere conto dei ritardi nell’attuazione di tali interventi. Per farlo, il gruppo di minoranza è partito da un post pubblicato il 31 ottobre del 2019 sulla pagina Facebook del Comune in cui il sindaco, Alessandro Gardoni, affermava di ritenere «ormai improrogabili i lavori di ampliamento e di sistemazione per il cimitero di Salionze, con un intervento di spesa di circa 270 mila euro», prevedendoli per il 2020. Un post che chiudeva con una citazione tratta da Ugo Foscolo: «La civiltà di un popolo si vede dal suo rispetto per i morte». Poi, complice anche la pandemia, nel 2020 veniva solo affidata la progettazione, mentre i lavori erano spostati al 2021. Sulla base di questa situazione e del fatto che nel programma elettorale erano stati inseriti sia l’ampliamento del cimitero che la videosorveglianza e un marciapiede tra lo stesso e Camalavicina, i due consiglieri formulavano una serie di richieste. Si partiva dai lavori eventualmente fatti a Salionze per arrivare al cronoprogramma delle opere e degli interventi previsti, con annessa data d’inizio lavori. Inoltre venivano richieste tipologia e modalità di reperimento delle risorse necessarie, oltre a informazioni sulla saturazione dei loculi nel cimitero del capoluogo. L’interrogazione era anche corredata da foto che mostrano zone di degrado nei cimiteri. La maggioranza rispondeva attraverso gli uffici competenti, evidenziando che l’ampliamento del cimitero di Salionze è stato riprogrammato per il 2021 «a causa di minori entrate a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid 19». Dopo la determina per l’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva all’architetto Giovanni Zandonella, già estensore del piano cimiteriale di Valeggio e frazioni, è emerso nelle prime bozze progettuali un aumento del costo degli espropri (il Comune non possiede tutta la superficie necessaria) e l’inserimento di un’area a parcheggio. Misure che portano il costo dell’opera attorno ai 600 mila euro, costringendo il Comune a optare per «un’esecuzione a stralci, dando priorità alla struttura e alla finitura di parte delle tombe e di loculi», mentre rimarranno al grezzo i locali di servizio e il parcheggio. L’intervento dovrà avere l’avallo della Soprintendenza. Per quanto riguarda la manutenzione e la risoluzione di problemi in alcune zone di degrado, il documento dell’ufficio tecnico assicurava che erano inseriti nella routine di interventi programmati.•.

Alessandro Foroni