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27.06.2020 Tags: Villafranca di Verona

Polizia locale, arrivato il nuovo capo

Il sindaco Roberto Dall’Oca con il nuovo comandante Giuseppe Pregevole FOTO PECORA
Il sindaco Roberto Dall’Oca con il nuovo comandante Giuseppe Pregevole FOTO PECORA

Un comandante di pregio. Il gioco di parole vien da sé per il nuovo dirigente della polizia municipale di Villafranca che non solo ha passato brillantemente il concorso indetto, ma si chiama appunto Giuseppe Pregevole. Classe 1978, originario di Avellino, una laurea in giurisprudenza, è oggi Comandante a Opera, il Comune nel Milanese che ospita il più grande carcere italiano di massima sicurezza, e ricoprirà il nuovo ruolo a Villafranca dal primo settembre. A Opera guida un corpo di 15 unità e tre amministratori e coordina il nucleo di polizia giudiziaria con la quale ha portato a termine diversi arresti nell’ambito del traffico di droga e sequestrato capannoni di attività abusive. L’idea è quella di costituire il nucleo di polizia giudiziaria anche qui. L'esempio più vicino di questa task force è a Verona dove è diretta dal comandante Luigi Altamura. Pregevole ha anche esperienza in materia di Protezione civile, attività produttive e commercio. E sarà dirigente proprio della nuova area «Sicurezza e commercio» istituita dal Comune e per la quale era stato indetto il bando di concorso. Il comandante lavora nella pubblica amministrazione dal 2005. Ha iniziato come agente motociclista della polizia municipale; nel 2013 ha vinto il concorso di ufficiale di polizia locale e ha ricoperto incarichi di comandante in diversi Comuni tra Milano e Monza. «Questo nuovo incarico rappresenta una crescita professionale», ha detto ieri in sala consiliare dove è stato presentato dal sindaco Roberto Dall’Oca e dal presidente del consiglio comunale Lucio Cordioli, tra assessori e consiglieri comunali di maggioranza. Il nuovo comandante ha annunciato una «razionale riorganizzazione» del corpo di polizia: «Con l’obiettivo di creare un team di lavoro capace di intercettare i bisogni dei cittadini e valorizzando la professionalità di agenti e ufficiali. Il nostro ruolo», ha continuato, «è fondamentale per costruire e mantenere una città sicura, bella e accogliente». Sul tema della sicurezza ha elencato i dispositivi e la modalità di monitoraggio e controllo sinora applicate nella sua carriera. In questo troverà ampia dotazione a Villafranca: l'attuale comandante Luigi Competiello ha provveduto all'acquisto di diverse strumentazioni, dalla Trucam mobile che rileva velocità e anomalie sulle auto alle telecamere con lettura delle targhe installate a ogni varco della città. Ma Pregevole ha parlato anche di sinergia con i cittadini, grazie alle segnalazioni dei quali, a Opera, è riuscito a portare a termine operazioni determinanti per garantire legalità e sicurezza. La stessa sinergia la auspica qui, accompagnata da quella con gli altri organi di polizia. E non dimenticherà un «raccordo» anche tra l’ufficio del commercio e le associazioni del territorio. Con Villafranca è stato amore a prima vista: «Quando sono venuto per il concorso ho fatto a piedi il corso principale, ho visto il castello, ho apprezzato la vostra cucina. Sono passato anche per l’aeroporto». «Pregevole è una persona altamente preparata, come ci ha segnalato la commissione del concorso, nella quale era presente, tra gli altri, Altamura. Siamo tutti curiosi di vederlo sul campo. Il nostro è un Comune popoloso, il corpo di polizia conta 28 unità e i cittadini si aspettano molto in tema di controllo e assistenza», ha detto il sindaco. «Questo è un passaggio importante della nostra amministrazione e di quelle future. A breve si chiuderà il percorso di Competiello che ringraziamo per ciò che sta facendo. Spero che entusiasmo, capacità e idee del nuovo comandante vadano insieme all’esperienza dell’attuale». Competiello, che ieri non era presente, lavorerà al fianco di Pregevole. Per lui non è ancora ora di pensione. «Resterà ancora per un anno e mezzo», ha assicurato Dall’Oca. «Il suo percorso e la sua esperienza sono fondamentali per il passaggio di consegne». Cordioli ha dato il benvenuto a Pregevole da parte del consiglio comunale illustrando, con ironia, la natura di Villafranca, tra anima commerciale e contadina, ma anche con una storia passata per gli Scaligeri, le guerre d’indipendenza e la Pace del 1859. «Pregevole è nato fortunato», ha detto. «Porta il pregio nel cognome e se è qui lo ha dimostrato. A Villafranca siamo mediamente pregevoli e qui si troverà bene». •

Maria Vittoria Adami
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