Isola della Scala

Nonna Luigia compie 107 anni
fa ginnastica e recita poesie

I 107 anni di Luigia Passarin (Vincenzi)

Luigia Passarin ha voluto tutti i parenti nella sua casa di Tarmassia, a Isola della Scala. L’appuntamento era uno di quelli che non si possono perdere: il suo 107esimo compleanno. Lo ha festeggiato con lo spirito di sempre. Arzilla, attenta e sorridente.

 

Ad un certo punto, intorno al tavolo, è calato il silenzio. Nonna Luigia, nata nel 1912 a Asparetto di Cerea, si è alzata in piedi e ha iniziato a recitare poesie e filastrocche senza sbagliare una parola. Mimando con le mani e con gli occhi le strofe. C’era anche quella del sogno di una mamma che rivede il figlio caduto in guerra: una delle poesie che la signora Luigia aveva imparato “dalla maestra Rossana di Milano”, dice, alle scuole elementari. Passarin, insieme ad altre bambine, infatti, girava in paese recitandole e i soldi che racimolava andavano alla Croce Rossa.

 

Era il 1918, la Prima Guerra mondiale era appena finita e l’Italia era in ginocchio. Si è trasferita con il marito, Giovanni Rossato, a Isola della Scala nel 1933 e insieme hanno avuto tre figli. Una, Maria, vive ancora con lei. Nonna Luigia, fa ginnastica ogni mattina e fino a pochi anni fa andava a fare la spesa in paese da sola a piedi, racconta la figlia. A 104 anni ha smesso di curare la sua vigna, la sua grande passione. Ma a un bicchiere di vino al giorno non rinuncia mai. Per il compleanno la sua famiglia le ha regalato una lampada a forma dei suoi anni, 107. La metterà sul mobile del salotto dove ci sono tutti i regali ricevuti negli ultimi anni: dal centesimo in poi. 

Nicolò Vincenzi