La nuova era dell’Emporio Non più solo cibo

Un momento dell’inaugurazione dell’Officina culturale
Un momento dell’inaugurazione dell’Officina culturale
Un momento dell’inaugurazione dell’Officina culturale
Un momento dell’inaugurazione dell’Officina culturale

Non solo sostegno alimentare: l’Emporio della solidarietà di Sona e Sommacampagna (situato in via Nascimbeni 1 a Lugagnano) cresce ed amplia i servizi di aiuto alle famiglie con l’Officina culturale, spazio in cui tessere relazioni e partecipare a laboratori pratici di utilità nella vita quotidiana. Oltre ai volontari e ai cittadini, all’inaugurazione di venerdì erano presenti monsignor Gino Zampieri, direttore della Caritas diocesana, il parroco di Lugagnano monsignor Giovanni Ottaviani, il sindaco di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso con l’assessore ai servizi sociali Paola Pighi e l’assessore ai servizi sociali di Sona Monia Cimichella. «L’Officina culturale è un percorso che permette di camminare insieme per raggiungere l’autonomia», spiega Emanuela Schiera, componente del comitato di gestione dell’Emporio della solidarietà di Sona e Sommacampagna, «i primi laboratori sono partiti quest’estate abbiamo fatto un po’ di esperienza e testato la loro efficacia». Si tratta di corsi pratici tenuti dai volontari dell’Emporio e all’occorrenza da esperti in alcuni specifici settori. Corsi ad esempio per imparare ad usare lo smartphone come strumento di conoscenza e semplificazione delle incombenze burocratiche anche attraverso l’applicazione gratuita «Ehilapp!», creata da Caritas e Cisl, che permette di conoscere agevolazioni e bonus previsti a livello nazionale e locale. E ancora corsi per imparare a leggere le bollette, oppure corsi di cucina e taglio e cucito. «Lo spazio che abbiamo ricavato vicino all’Emporio per ospitare l’Officina culturale permette di svolgere attività in piccoli gruppi, per altre necessità possiamo contare sugli spazi messi a disposizione dalle parrocchie e delle associazioni», aggiunge Schiera. L’Emporio di Lugagnano ha aperto i battenti tre anni fa e ad oggi sostiene circa 160 famiglie di Sona e Sommacampagna. Come tutti i dieci Empori aperti nella provincia veronese, anche quello di via Nascimbeni non è solo un punto di distribuzione degli alimenti: è uno dei mezzi, insieme al centro di ascolto e all’Officina culturale, per aiutare le persone ad uscire dalla condizione di difficoltà. In occasione della quinta Giornata mondiale dei poveri istituita da papa Francesco, che ricorre oggi, alcune parrocchie dei due Comuni avvieranno la raccolta alimentare per l’Emporio, che proseguirà nelle prossime domeniche. •. K.F.