Il sisma

L'Ingv: «Terremoto di Salizzole, uno dei più forti dell'ultimo secolo nel Veronese»

All’interno della chiesa di Salizzole un tecnico della Protezione civile controlla se si sono verificati danni DIENNEFOTO
All’interno della chiesa di Salizzole un tecnico della Protezione civile controlla se si sono verificati danni DIENNEFOTO

L'Ingv, istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha pubblicato un approfondimento sul terremoto che ha colpito la provincia di Verona, con epicentro Salizzole.

La scossa più forte è stata di Magnitudo 4.4 su scala Richter (3.9 la Magnitudo Momento, qui la differenza). E' avvenuto qualche ora più tardi quello tremendo che ha devastato la cittadini di Petrinja, in Croazia.

«La pericolosità sismica di questa area è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta. La pericolosità aumenta sensibilmente verso nord-est», spiega l'Ingv. Come terremoto più intenso dell'area del Veronese, viene citato quello tremendo del 1117.

Nel periodo recente, spiega l'istituto, il Veronese è stata interessato da una sismicità moderata: si sono verificati 3 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3.0 (oltre ai due eventi di oggi) e circa 40 di magnitudo pari o superiore a 2.0. L'unico superiore a quello di ieri è quello del 25 aprile 1907 [Mw 4.8], che produsse danni molto leggeri in diverse località dell’area compresa la stessa Verona.

 

Leggi anche
Sisma «magno» Capitò 900 anni fa e fu vero flagello

 

Ri.Ver.