VIGASIO

L'Arsenio Lupin veronese, se lo scoprono fugge

La foto simbolica di un ladro che entra in una casa di notte
La foto simbolica di un ladro che entra in una casa di notte
La foto simbolica di un ladro che entra in una casa di notte
La foto simbolica di un ladro che entra in una casa di notte

Un Arsenio Lupin di casa nostra? Mah? C’è chi l’ha definito anche così il ladro che nelle scorse notti ha compiuto una raffica di incursioni in decine di case, ville ed appartamenti a Forette di Vigasio, ma anche a Castel d’Azzano. Un ladro, pare, gentiluomo soprattutto perché non ricorre mai alla violenza, o a peggio. Anzi sprovveduto quando viene beccato ad entrare nelle abitazioni private perché alle semplici urla degli abitanti, abbandona subito l’impresa e se la da a gambe. Forse un emulo del famosissimo ladro francese.

 

È il caso, ad esempio, di una signora, neo mamma di una bambina di appena 8 mesi, residente in una villetta in via Goito a Forette. La signora si era da poco coricata a letto (la camera si trova al primo piano della villetta) e, vista la stagione, aveva la finestra aperta. Di lì a poco si è vista puntare una torcia in faccia. Subito ha creduto si trattasse di uno scherzo del marito che era fuori casa. «Direi che un gentiluomo non lo è proprio per niente», afferma la donna. «I gentiluomini a casa mia bussano e non cercano di violare la privacy delle persone». «Comunque quello che io posso dire», continua la signora che ha visto bene in faccia il ladro a pochissimi centimetri, «che sicuramente è una persona che non definirei malvagia o malvivente, almeno per come si atteggiava. Aveva i capelli corti, ben tagliati, era in ordine, la barba fatta, un bel viso leggermente arrotondato e le spalle abbastanza palestrate. Questo è quello che io ho visto». E conclude: «Poi che lui sia gentiluomo perché non fa violenza, questo lo può dire chi ha avuto altre esperienze con lui. Io non lo posso certo affermare, perché non so cosa sarebbe potuto accadere se fosse entrato in camera dove mi trovavo con la mia bambina di otto mesi. Per me è violenza già il fatto di entrare in una casa con la forza».

 

Oppure l’episodio accaduto in una strada poco lontana, via Celestino Tomelleri ad un uomo che stava riponendo degli oggetti dal cortile in uno sgabuzzino. Ha visto il ladro saltare da un poggiolo di una abitazione vicina proprio come Lupin, abile nello sport e audace. Personaggio letterario ideato da Maurice Leblanc, Arsenio Lupin è un ladro gentiluomo, protagonista di numerosi romanzi dai quali sono state realizzate diverse trasposizioni cinematografiche e televisive come la recente serie Netflix «Lupin» che è stata un successo ed ha scalato le classifiche internazionali delle serie più viste sulla piattaforma streaming più diffusa al mondo, entrando nella top 10 americana. In Italia, la serie tv è stata tra le più popolari per settimane.

 

Le incursioni di ladri avvenute nella notte tra domenica e lunedì si sono poi ripetute anche la sera seguente quando, forse la stessa coppia di malviventi è ritornata in zona e, sempre in via Goito, ha voluto visitare anche il cantiere di una casa in costruzione e quindi disabitata. Forse a seguito del magro, anzi nullo, bottino raccolto in precedenza hanno tagliato i telai in nylon posizionati provvisoriamente alla finestre messi a protezione in caso di pioggia così che non entri acqua nella casa. Qui però una volta entrati, indisturbati, non hanno trovato nulla da rubare. Anche a Castel d’Azzano, la stessa sera di martedì, sono state segnalate incursioni nella zona dei campi sportivi. La segnalazione è di una signora che ha lanciato l’allarme: «Attenzione», ha scritto sui social, «qualcuno ha appena cercato di entrare dalla finestra della camera da letto. Per fortuna eravamo svegli e l’abbiamo spaventato».•.

Valerio Locatelli

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