CHIUDI
CHIUDI

09.10.2019

La Piccola Fraternità raccontata dal paese

I primi volontari aderenti alla Piccola Fraternità in una foto risalente al 1979
I primi volontari aderenti alla Piccola Fraternità in una foto risalente al 1979

Al via i festeggiamenti per il 40esimo anniversario della Piccola Fraternità di Isola della Scala, una storia di solidarietà che in paese si sta raccontando attraverso una insolita e contagiosa modalità interattiva. È infatti scattata in questi giorni la campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Piccola Fraternità per condividere con l’intera comunità un importante traguardo che sarà celebrato il prossimo 27 ottobre. Il progetto coinvolge oltre 90 attività commerciali, tutte le scuole del territorio, dagli asili nido alle superiori, associazioni, Comune e parrocchia e si realizza attraverso il racconto itinerante della storia di questa realtà sociale nata nel 1979 dall’intuizione dell’abate Giorgio Scarsini, in risposta alle richieste di aiuto di alcune famiglie. Il gruppo ha avuto sede per 25 anni nei locali sottostanti la canonica e dal 2004 si trova nella Casa del Cedro, un tetto che condivide con «La scintilla», centro diurno per disabili nato nel 1982 per iniziativa di alcuni soci della stessa «Piccola Fraternità». Per tutto il mese di ottobre nella rete di negozi e realtà aderenti all’iniziativa saranno esposti poster e pannelli con foto e citazioni tratte dalla raccolta di «Lettere alle Piccole Fraternità» scritto da Giorgio Scarsini. Il risvolto interessante è che in ogni angolo del paese si potrà trovare un pezzo di storia e che a turno, ogni giorno, i negozianti coinvolgeranno la clientela invitandola ad esprimere un augurio, un pensiero o un ricordo con foto, video e selfie da pubblicare sul web e sui social contrassegnandoli con #unapiccolax,. L’obiettivo è quello di raccontare come è nata questa realtà locale, chi accoglie e in che modo opera occupandosi da quattro decenni a tempo pieno delle persone con disabilità e della loro integrazione sociale. «Vogliamo dire», sottolinea Matteo Burato, presidente della Piccola Fraternità, «grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questo sogno con spirito di solidarietà e premura, e rinnovando l’invito a prendersi cura insieme a noi dei piccoli del nostro tempo». Un tam tam mediatico che si sta irradiando veloce in paese e in rete (il video celebrativo postato sui social dopo poche ha registrato 1.318 visualizzazioni). Cofondatrice insieme al parroco, e ancora oggi colonna portante di questa grande famiglia, è Maria Grazia Ongaro. Tre gli appuntamenti programmati per festeggiare l’anniversario: il 20 ottobre, alle 18, «Una festa extra large», apericena al Circolo noi di Pellegrina, il 26 ottobre, alle 21, al teatro Capitan Bovo, lo spettacolo teatrale «Una piccola regola» ideato da Emiliano Fiorini e ispirato al libro di monsignor Scarsini. I festeggiamenti si chiuderanno il 27 ottobre con messa e pranzo al Palariso «Zanotto». Info e prenotazioni entro il 20 ottobre. 045.7301932, 324.6374 667. •

L.M.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1