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15.04.2019

«Incubi tutte le notti
Mia figlia non vuole
tornare in classe»

Bambini in classe
Bambini in classe

Dopo l’intervento del ministro, la mamma della bambina che la scorsa settimana è stata percossa da un compagno di classe in maniera così forte da finire al pronto soccorso commenta: «Ora venga fatta finalmente chiarezza. Mia figlia è stata presa di mira fin dall’inizio dal compagno di classe e da tre anni era oggetto di aggressioni verbali e fisiche».

Una situazione della quale lei afferma di avere informato più volte le insegnanti, senza però ottenere risposte.

«Mi auguro che la presa di posizione del Ministro significhi che ora la situazione che ha vissuto mia figlia sia oggetto di approfondimenti», commenta la mamma. La quale, da subito, aveva affermato che quanto è accaduto mercoledì scorso costituiva solo l’apice di una situazione che si trascina sin dalla prima elementare.

«Adesso si è arrivati a questa aggressione, che fortunatamente sembra non aver procurato conseguenze fisiche alla mia bambina, anche se dal lato psicologico lei è sicuramente rimasta colpita, tanto che di notte continua a fare incubi nei quali il suo compagno di classe la picchia», racconta la mamma che oggi dovrebbe incontrare lo psicologo della scuola, in vista di un possibile rientro in aula della figlia. «Lei mi continua a dire che nella sua classe non vuole tornare, anche se lì ha molte amiche».

Luca Fiorin
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