È tempo di fare palasport e ciclabili

Il sindaco Stefano Canazza, giunto all’ultimo anno di mandato
Il sindaco Stefano Canazza, giunto all’ultimo anno di mandato

L’amministrazione Canazza stila il programma delle opere pubbliche per il prossimo triennio e in consiglio comunale scoppia la polemica. Nell’ultima seduta fiume (durata circa sei ore alla pari di quella dell’anno scorso, sempre nello stesso periodo, terminata alle quattro del mattino) il vicesindaco Michele Gruppo, assessore con delega proprio ai lavori pubblici, ha elencato un piano corposo d’interventi per un importo che supera abbondantemente i cinque milioni di euro. Fra i più significativi, ed è anche il più oneroso, spicca la manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport. Intervento che costerà alle casse comunali 350mila euro. Verrà realizzata l’illuminazione, il parquet, il riscaldamento e sistemato il tetto. «Siamo nella fase dell’affidamento della progettazione», commenta Gruppo. A questo poi si aggiunge anche l’impianto semaforico all’incrocio di Pellegrina fra la statale 12 e via Camozzini: pericolosa intersezione e teatro di gravi incidenti, alcuni mortali. «La gara verrà verrà effettuata nei prossimi mesi», aggiunge l’assessore, «ma questo è un intervento che la gente aspetta da trent’anni». Nell’elenco, poi, ci sono anche i camminamenti cimiteriali (120mila euro) e le nuove tombe di famiglia. Gruppo, poi, ha annunciato anche la nuova viabilità, mezzo chilometro in tutto, che avrà il compito di sgravare Borgo Doltra dal traffico di mezzi pesanti. A questo, infine, si aggiungono le ciclabili rosa: raccordi chiusi al traffico nella zona delle scuole e degli impianti sportivi. Parlando dell’area delle piscine e degli impianti sportivi (in programma c’è anche l’ampliamento degli spogliatoi di calcio), grazie alle ciclabili rosa, l’area diverrà esclusivamente ciclo-pedonale. Per un momento però, dopo l’elencazione delle opere, si è tornati indietro nel tempo. La frase pronunciata da Roberto Venturi, consigliere d’opposizione, «più che un piano sembra un libro dei sogni», con cui ha apostrofato le intenzioni dell'amministrazione, ha riportato le lancette indietro di mesi. Le stesse parole, infatti, le aveva utilizzate l'anno scorso parlando della stessa questione. «Questa amministrazione non ha realizzato nulla o quasi dei propri piani triennali in questi quattro anni», ha aggiunto prima di astenersi nella votazione. Per poi fare l’elenco di alcune voci inserite nel piano 2020-2022 (il mandato di Canazza scadrà a giugno 2021), ma contenute anche in quelli degli scorsi anni. «Si tratta di un piano ricco», ribadisce invece Canazza sottolineando anche il nuovo assetto degli uffici comunali che dovranno dare più incisività alle idee dell’amministrazione. Ma il punto all’ordine del giorno, passato con i voti della maggioranza, non è andato giù nemmeno a Giacomo Bonfante (M5S) che ha invece puntualizzato la necessità di lavorare maggiormente sull’abbattimento delle barriere architettoniche in paese ed ha criticato le priorità degli interventi. Sulla stessa linea anche Luca Guarnieri di Opificio Isolano e Maddalena Salgarelli di Isola Nostra. •

N.V.

La posta della Olga