Villafranca

Dopo l’incendio anche un furto. Incubo baby gang nella piazza

Sorpreso un ragazzino con lo zaino pieno di oggetti rubati
Simona Hu davanti al magazzino distrutto dalle fiamme FOTO PECORA
Simona Hu davanti al magazzino distrutto dalle fiamme FOTO PECORA
incendio a Villafranca

Prima l’incendio e ora il furto. Non c’è pace per la titolare del negozio «Hu Store», di  Simona Hu in piazza Villafranchetta a Villafranca (Verona). Le fiamme, giovedì scorso, avevano distrutto il magazzino e reso inagibile il suo punto vendita. Domenica invece, proprio dal locale sul retro, sono entrati i ladri.

 

L’ammontare della refurtiva, ma è, come spiega la titolare, solo una prima stima, si aggira intorno ai 500 euro. A questi, poi, si devono aggiungere altri 300 euro rubati dalla cassa: i soldi che la titolare non è riuscita a recuperare quando, per la fretta, ha dovuto abbandonare il negozio invaso dal fumo.

 

Il magazzino, ora, è sottoposto a sequestro dalla procura per completare gli accertamenti dell’inchiesta aperta dopo l’incendio. E l’ingresso del locale andato completamente distrutto, con i sigilli, è diventato pure l’accesso illegale al negozio. È successo tutto domenica pomeriggio, a soli tre giorni di distanza da quando le fiamme hanno divorato il pian terreno del palazzo alle spalle della posta e reso inagibile due appartamenti al primo piano.

 

«Mi ha chiamata un’amica dicendo che il lucchetto all’ingresso del magazzino era stato tranciato», spiega Hu. In un lampo la titolare si è precipitata sul posto, nel frattempo erano stati avvisati anche i carabinieri. All’improvviso dalla porta di sicurezza, a pochi metri dai locali andati a fuoco, racconta Hu, è uscito un ragazzino con la maglia gialla. «Stava scappando via, ma ha perso lo zaino», dice Hu. Dentro c’erano alcuni prodotti di elettronica del suo punto vendita per un valore di 480euro.

 

«Dopo un po’», continua la proprietaria di origine cinese, in Italia da 26 anni, «il ragazzino è tornato per chiedere indietro lo zaino. Spiegando che gli era stato rubato da altri». O almeno così ha provato a difendersi il giovane che, stando a quanto spiega Hu, non aveva più di 16 anni. Le telecamere di sicurezza del negozio, e questo complica le indagini, non funzionavano. Il rogo della settimana scorsa, infatti, ha messo fuori uso tutto l’impianto elettrico e quindi anche le videocamere interne.

 

Ma le problematiche sul retro del negozio di Hu, e più in generale della piazza, sono molti. «Spesso vengo qui dietro per mandare via dei ragazzini. Fanno la pipì e chissà cos’altro. Molte volte mi hanno risposto male, con insulti razzisti», aggiunge la titolare. Anche l’aspetto economico non è da trascurare: «Dopo il periodo covid adesso devo affrontare anche questi giorni di chiusura forzata», sospira Hu guardando i sigilli.

 

«Non è la prima volta che entrano a rubare. Ora, però, ho anche paura», conclude la titolare. Paura e rabbia condivisa da tanti altri condomini di Villafranchetta. «Qui c’è un problema sociale. Qui c’è una baby-gang che fa quello che vuole, tutti i giorni», sbotta un residente. «La situazione è grave, va affrontata subito», aggiunge. «Quali sono le risposte, concrete, che anche dal Comune s’intendono mettere in atto qui?», si chiede parlando anche a nome di altre persone che vivono nella pizza a due passi dal centro. La questione dei parcheggi sotterranei, altro tema delicato di Villafranchetta, è stato arginato con i cancelli automatici che impediscono l’entrata delle auto la sera. Misura presa sia per evitare il via vai di chi gettava i rifiuti, ma anche per limitare ingressi indesiderati.

 

«Il problema è che a piedi si può scendere quando si vuole. Gli accessi pedonali non sono controllati, io la sera ho paura ad andare in garage», dice un’altra residente. Spunta, intanto, un video inedito dell’incendio girato con un telefonino. Nei 3 minuti e 12 secondi di registrazione si vede un gruppo di persone, quasi tutti giovanissimi, che si avvicina al parcheggio davanti al palazzo in fiamme. Sono i primissimi istanti dell’incendio: l’auto a due passi dalle fiamme ha ancora i finestrini intatti (scoppieranno poco dopo), la colonna di fumo è impressionate, e nessuno è ancora intervenuto per domare il rogo.

 

Nicolò Vincenzi

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