Comune, bollette quadruplicate Già tre le variazioni di bilancio

L’accesso agli uffici nel municipio di Sommacampagna
L’accesso agli uffici nel municipio di Sommacampagna
L’accesso agli uffici nel municipio di Sommacampagna
L’accesso agli uffici nel municipio di Sommacampagna

Tutto vano. Non c’è intervento previdente che tenga o sforzi per rendere più efficienti gli edifici pubblici. La bolletta di luce e gas quest’anno risucchia i frutti delle buone prassi e per il 2023 si prevede sarà quattro volte superiore. È la conclusione cui giunge il Comune di Sommacampagna che parlerà di bilancio domani sera e che da tempo sta frugando nelle possibilità di finanziamenti e bandi per recuperare fondi con i quali contrastare l’impatto della spesa energetica che toglie risorse alle altre attività. Già nel settembre scorso il consiglio comunale aveva approvato una variazione al bilancio di previsione 2022-2024 e una ulteriore è prevista nella seduta di domani. In tutto, da giugno, saranno tre le variazioni disposte per rivedere gli stanziamenti inerenti i consumi di energia elettrica e gas che incidono per circa mezzo milione di euro sul bilancio. Finora l’ente è riuscito a tamponare il rincaro con 163.450 euro di aiuti provenienti dallo Stato previsti con i decreti Energia, Aiuti, Aiuti bis e Aiuti ter e alla somma residua di 49.112 euro di aiuti che lo Stato aveva erogato al Comune per il Fondone 2020. La differenza, infine, è stata colmata con risorse comunali, tra cui l’avanzo di amministrazione, cioè il risparmio di spesa relativo agli esercizi precedenti al 2022. L’ufficio Lavori pubblici, inoltre, chiede un’integrazione di ulteriori 239.100 euro per rincari energetici cui si fa fronte con 32.690 euro con la quarta tranche di trasferimenti dello Stato, con 81.108 dell’applicazione di avanzo libero e 113.798 con risorse dell’ente. Il problema, però, è tutt’altro che risolto. Si ripercuoterà, infatti, sul bilancio di previsione 2023, con una spesa per i soli consumi di energia elettrica e gas quasi quadruplicata rispetto alla spesa storica. E così l’amministrazione dovrà rivedere spese e progetti del bilancio previsionale 2023, che il consiglio dovrà approvare nella seduta del 22 dicembre. «Abbiamo appreso da Anci che molti Comuni non stanno affrontando in questo momento gli aumenti di spesa legati al caro bollette e sono in attesa di interventi più consistenti da parte del Governo. Noi siamo soddisfatti delle prime risposte del nostro bilancio per quanto riguarda l’anno 2022, ma siamo allo stesso tempo molto preoccupati per il bilancio di previsione», spiega l’assessore al Bilancio, Nicola Trivellati. «In base ai conteggi degli uffici la spesa per le utenze di illuminazione e riscaldamento degli edifici pubblici, scuole comprese, che normalmente si attesta intorno ai 500.000 euro l’anno, aumenterà di circa quattro volte. E questo, nonostante il Comune investa da anni sull’efficientamento energetico di scuole, impianti sportivi e illuminazione pubblica che certamente ha mitigato l’impatto dei rincari energetici». Si complica, quindi, la gestione dei servizi minimi per la cittadinanza. «Laddove non si trovi una risposta nazionale ed europea al problema, le ripercussioni sul bilancio e sulle risorse da destinare ai servizi per la comunità risulteranno sempre più gravi», continua Trivellati. «È fondamentale cercare fondi attraverso bandi e trasferimenti da enti superiori, anche se normalmente i bandi non finanziano le spese dell’ordinaria gestione. Il nostro compito è comunque quello di cercare di mantenere ben saldo il timone e di riuscire a supportare e sostenere, per quanto possibile i disagi della comunità». Nella variazione di bilancio approvata a settembre sono stati registrati 116.700 di contributi dello Stato a finanziamento dell’impianto di videosorveglianza e 326.459 di contributi del Gestore servizi energetici a finanziamento dell’efficientamento energetico della scuola primaria di Caselle. Inoltre il Comune è risultato assegnatario di fondi Pnrr per 277.226 euro per l’implementazione della digitalizzazione a favore di una migliore fruibilità dei servizi comunali da parte dei cittadini.•.

Maria Vittoria Adami