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09.12.2019

Avis in festa per i 53 anni Mille euro di aiuti in Africa

Giornata di festa dei donatori di sangue Avis per celebrare insieme i 53 anni di vita dell’associazione. L’incontro si è svolto scorso in quattro momenti diversi e successivi: il primo alla 17 alla baita degli alpini, sede dell’associazione, con il ritrovo dei soci, simpatizzanti e rappresentanti delle associazioni consorelle per un saluto e un aperitivo; il secondo con l’omaggio al monumento dei caduti a Beccacivetta, quindi la messa nella vicina chiesa parrocchiale e la conclusione alle 20 con la cena sociale nel centro parrocchiale di Rizza. L’associazione nata nel 1967 per iniziativa dell’attuale presidente onorario Graziadio Mazzi, conta 570 soci di cui 220 attivi con almeno una donazione negli ultimi due anni. «Motivo dell’incontro», spiega Ariano Feroni del direttivo “è conoscerci tra noi, creare gruppo solidale e condividere l’importanza e la necessità del dono di sangue; nel contempo occasione per presentare i nuovi iscritti ai soci e infine consegnare le benemerenze a quelli più anziani». Sono 14 i nuovi donatori 2019, 28 quelli dei due anni precedenti; lunga la lista dei premiati con distintivi particolari a seconda del numero delle donazioni, 8-16-36; goccia d’oro invece per le 50 donazioni di Daniele Busatto, Daniele Corrà, Claudio Gobbo e Franco Zaninelli; goccia d’oro rubino per le 60 donazioni di Marco Florio e Stefano Gori e per le 76 di Luca Sbravati; infine goccia d’oro smeraldo per le 113 di Luca Filippini. «Grazie a tutti voi donatori per la vostra indispensabile generosità che dal 1967 è presente nel nostro paese», così ha detto il sindaco Antonello Panuccio. «Donare sangue salva le vite, una responsabilità che dovrebbe essere condivisa da tutti». «Un grazie silenzioso ma reale», ha continuato Feroni, «anche da tutte le persone che hanno ricevuto il vostro sangue che li ha aiutati a superare operazioni, a guarire, a vivere; le sacche di sangue però non sono sufficienti per le esigenze degli ospedali della nostra Provincia, dobbiamo contagiare altri a donare per assaporare la bellezza del dono che aiuta e salva». ha poi concluso. «Mandiamo come Avis un abbraccio solidale di 1.000 euro al nostro amico medico Donadelli, volontario di una vita, ora in pensione, impegnato a costruire un ospedale per lebbrosi in Africa». Chi desidera diventare donatore Avis può chiamare il 333.8603021.

G.G.
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