Aumentano i sostegni per la tariffa dei rifiuti

Il sindaco Eddi Tosi
Il sindaco Eddi Tosi
Il sindaco Eddi Tosi
Il sindaco Eddi Tosi

Aumentano gli aiuti per il pagamento della tariffa sui rifiuti a favore di cittadini ed attività di Vigasio. Aumentano e diventano davvero per tutti, per andare incontro ai disagi della crisi provocata dal covid. Nel Consiglio comunale di martedì sera è stata approvata una variazione al bilancio con la quale sono stati ratificati i contributi, erogati o previsti, dallo Stato e sono anche state decise le modalità con i quali quei soldi andranno a beneficio dei cittadini. Dal punto di vista finanziario, le modifiche allo strumento contabile municipale sono consistite nell’inserimento di tre finanziamenti. I primi due, che sono già stati trasferiti dal Governo sul conto corrente del Comune e sono relativi all’anno 2020, consistono in una cifra pari a 29mila euro per le utenze domestiche ed in una di 73mila per quelle non domestiche. Il terzo, che non è ancora stato completato, ma che è comunque oggetto di provvedimenti ufficiali, prevede il trasferimento di 59mila euro destinati alle utenze non domestiche per il 2021. Se queste sono le entità delle somme da usare per le agevolazioni, in merito al loro utilizzo è stato necessario adottare criteri specifici. I soldi per le abitazioni verranno spalmati su tutte le utenze, garantendo un beneficio di pochissimi euro ad ogni famiglia. Questa scelta, come ha spiegato il sindaco Eddi Tosi rispondendo ad una domanda di Maria Bonachini di Essere Vigasio, è stata fatta in considerazione che la cifra è in sé piuttosto contenuta e della difficoltà di accertare le diminuzioni di reddito subite dai singoli cittadini. Quanto alle utenze non domestiche, invece, le agevolazioni riguarderanno solo le attività che sono rimaste chiuse a causa delle restrizioni imposte a livello nazionale per la pandemia. Sugli aiuti non ci sono state contestazioni e, d’altro canto, anche sulla variazione di bilancio l’opposizione si è solo astenuta. Variazione che comprendeva anche il finanziamento di un piano di riqualificazione del centro che è ora in fase di studio preliminare, ma che può già contare su una dotazione finanziaria di mezzo milione di euro.•.

Luca Fiorin

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