Da stasera al 2 ottobre

Torna la Fiera del riso, Luca Zaia al taglio del nastro: sarà un'edizione internazionale

Prima del Covid era l’evento gastronomico, legato ad un unico prodotto, più visitato d’Italia ed il secondo d’Europa, dopo l’Oktoberfest.
La fase di preparazione del risotto alla fiera di Isola della Scala
La fase di preparazione del risotto alla fiera di Isola della Scala
La fase di preparazione del risotto alla fiera di Isola della Scala
La fase di preparazione del risotto alla fiera di Isola della Scala

Sarà Luca Zaia, il presidente della Regione, ad inaugurare stasera la cinquantaquattresima Fiera del riso di Isola della Scala. Un’edizione importante, perché è quella della ripartenza e perché proietta la rassegna isolana su una dimensione internazionale. La manifestazione, che poi andrà avanti senza soluzione di continuità sino a domenica 2 ottobre, prenderà ufficialmente avvio questa sera.

Il programma della 54ª Fiera del riso di Isola della Scala

Alle 19 partirà da Prà Piganzo un corteo accompagnato dal corpo bandistico Vincenzo Mela che arriverà sino all’area d’ingresso del quartiere fieristico, davanti al Palarisitaly, dove alle 19.30 ci saranno i discorsi ed il taglio del nastro. A seguire è prevista una cena di gala, nella quale a cucinare sarà il veronese Matteo Sivero, che è il più giovane chef stellato d’Italia e d’Europa. «Dopo i due anni di stop dovuti alle restrizioni per la pandemia riprendiamo da dove tutto si era fermato, per rivivere insieme i momenti di convivialità e celebrare ancora una volta il riso Nano vialone veronese Igp ed i valori di una terra, di un territorio e di un’intera Comunità, coniugando tradizione ed innovazione», afferma Roberto Venturi, l’amministratore unico dell’Ente fiera di Isola della Scala. Il quale ricorda che la manifestazione si svolge su un’area di 35.000 metri quadrati e che, prima della sospensione, essa registrava stabilmente più di 500.000 presenze, risultando l’evento fieristico gastronomico, legato ad un unico prodotto, più visitato d’Italia ed il secondo d’Europa, dopo l’Oktoberfest di Monaco.

Nell'ultima edizione, quella del 2019, serviti oltre 500mila piatti

Nel 2019, nel corso dell’ultima edizione, i piatti serviti sono stati più di mezzo milione. Nel biennio 2018-19 si è registrato un aumento della presenza degli espositori internazionali e quest’anno sono previsti spazi dedicati a vari paesi, fra i quali Iran e Marocco. Lo stesso trend si è riscontrato anche nei visitatori stranieri, sia europei che extraeuropei, i quali hanno raggiunto il 10 per cento del totale.

Da Taste of Earth a Masterchef, tutte le novità

Tra le principali novità di quest’anno va sicuramente annoverato Taste of Earth. Un’iniziativa che è figlia di un progetto iniziato due anni fa in cooperazione con la Regione e che ha consentito alla fiera isolana di essere inserita nel calendario di Aefi, Associazione espositori e fiere italiane. In uno spazio dedicato alla ricerca e all’alta ristorazione progettato dall’architetto Stefano Gobbi si svolgeranno venerdì una cena con Tracy Eboigbodin, la cuoca veronese che ha vinto l’ultima edizione di Masterchef e che è l’autrice del libro di successo Soul Kitchen-Le mie ricette per nutrire l’anima, e, poi, quattro serate curate dai giovani Chef di Jre Jeunes Restaurant, che proporranno piatti dei loro paesi a base di riso. Martedì 27 Klemens Schraml porterà i sapori dell’Austria, la sera successiva si passerà in Slovenia con Marko Pavcnik, il giovedì ci si trasferirà in Francia con Priscilla Lebon ed il venerdì si tornerà in Italia con Andrea Valentinetti.

Un evento che è anche una grande opportunità occupazionale

La fiera isolana, che la domenica proporrà appuntamenti per i bambini e che ha in programma anche presentazioni di libri, iniziative culturali ed incontri dedicati al riso ed alla risicoltura, è anche una realtà che ha una valenza occupazionale. «Attraverso l’agenzia interinale E-Work, abbiamo aperto le candidature per 120 posizioni lavorative a tempo, in risposta alle quali si sono fatte avanti più di 200 persone, soprattutto giovani, di Isola della Scala e dei Comuni limitrofi», sottolinea Venturi che ricorda anche che la Fiera del Riso è volontariato e collaborazione tra tutte le realtà della zona. «Ringrazio le riserie, le associazioni e le contrade che, nel difficile momento della ripartenza, hanno confermato il loro prezioso ed indispensabile apporto, così come tutti coloro che hanno creduto e lavorato incessantemente per questo ritorno alla normalità», conclude Venturi.•.

Luca Fiorin