Velodromo al Comune «Grande opportunità»

La partenza di una gara al velodromo San Lorenzo di PescantinaIl sindaco Davide Quarella
La partenza di una gara al velodromo San Lorenzo di PescantinaIl sindaco Davide Quarella
La partenza di una gara al velodromo San Lorenzo di PescantinaIl sindaco Davide Quarella
La partenza di una gara al velodromo San Lorenzo di PescantinaIl sindaco Davide Quarella

Verrà stipulato entro l’anno l’atto di trasferimento dalla parrocchia al Comune di Pescantina del velodromo San Lorenzo per il quale saranno impiegati 495mila euro già stanziati. «Dopo l’acquisizione», precisa il sindaco Davide Quarella, «si predisporrà un progetto complessivo di ristrutturazione che potrà essere realizzato per stralci con l’obiettivo di mettere a norma e modernizzare l’impianto». Il primo cittadino guarda al futuro: «L’obiettivo è rendere il velodromo, su cui hanno corso Bartali e Coppi e i più grandi campioni della pista - da Gaiardoni, oro olimpico a Roma ’60, al campione mondiale Maspes fino al nostro Elia Viviani che a Pescantina è di casa - più importante e agonisticamente più sicuro per l’intero sport ciclistico non solo locale». «È una grande opera», aggiunge il sindaco, «che sicuramente andrà valorizzata. Faremo tutto il possibile per garantire a tutti i cittadini un luogo adatto alla socializzazione ed alle competizioni sportive. Daremo una mano perché anche a Pescantina crescano i campioni olimpici del futuro». Un occhio di riguardo è rivolto anche alle nuove generazioni. «Il nostro programma elettorale», continua Quarella, «anche se fermato dalla pandemia sta correndo per realizzare più occasioni di socializzazione. Ho voluto fortemente acquisire il velodromo perché lo ritengo strategico per creare un centro giovani intorno al velodromo». Un’operazione che ha coinvolto molti attori e che sembra avviata a buon fine. «Ringrazio la Curia e il nostro parroco, don Simone Bellamoli, per l’attenzione e la comprensione avuta al riguardo visto che la proprietà era proprio della Parrocchia San Lorenzo di Pescantina. Il velodromo è patrimonio del paese e il Comune ha intenzione di riconsegnarlo alla cittadinanza e agli sportivi rinnovato e pronto per tornare agli antichi fasti». «Lo sport», conclude il sindaco, «è importante per la società, per i bambini, i ragazzi, gli adulti e gli anziani. È una scuola di vita, s’imparano regole. S’impara a stare con gli altri per condividere e contribuire a obiettivi condivisi. Da oggi Pescantina è in grado di poter offrire opportunità a tutti». •.

Lino Cattabianchi