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25.01.2020

Tre ladri inseguiti in auto È la banda di Montericco

Carabinieri in azione ad Arbizzano di Negrar
Carabinieri in azione ad Arbizzano di Negrar

Inseguimento l’altra sera sulle strade della Valpolicella: i carabinieri di Negrar hanno tentato di bloccare, da via Strada Nuova di Arbizzano fino a Corrubbio di San Pietro in Cariano, in via Sausto, gli occupanti di una Volkswagen Passat. Ma dopo diversi minuti di fuga, gli uomini in fuga hanno abbandonato il veicolo e proseguito a piedi fra i campi. La vettura era stata intercettata poco prima mentre scendeva dalla località Montericco (negli ultimi tempi interessata da alcuni furti in abitazione) dalla pattuglia dei carabinieri di Negrar che stava svolgendo un servizio perlustrativo in zona. Dopo aver seguito il mezzo per qualche istante, i carabinieri avevano deciso di controllarne gli occupanti, accendendo i lampeggianti e facendo segno di accostare. La Volkswagen Passat, a questo punto, aveva cominciato ad accelerare effettuando sorpassi azzardati e percorrendo alcuni tratti contromano ad altissima velocità, creando serio pericolo per altri automobilisti. I carabinieri di Negrar, tuttavia, sono riusciti a mantenere il contatto con il mezzo in fuga e a costringere i tre occupanti ad abbandonare il veicolo e a proseguire la fuga a piedi fra i campi, dopo aver saltato una recinzione di quasi due metri. La zona è stata immediatamente circondata dai carabinieri di Negrar, dell’aliquota radiomobile e di altre stazioni della compagnia carabinieri di Caprino Veronese che sono stati mandati in rinforzo, ma dei tre si sono perse le tracce. A bordo del veicolo, che poi si è rivelato intestato a un prestanome milanese, sono stati rinvenuti un flessibile e altri attrezzi da scasso, oltre a torce per l’illuminazione notturna e passamontagna, materiale che fa ritenere che i tre possano essere gli autori dei furti più ingenti che si sono registrati negli ultimi tempi a Negrar e in tutta la Valpolicella. Proprio per contrastare il fenomeno dei reati predatori, la compagnia carabinieri di Caprino aveva da tempo rinforzato i servizi esterni a Negrar con la presenza, oltre degli equipaggi della locale stazione, di quelli delle altre stazioni e dell’aliquota radiomobile della Compagnia. In questa circostanza, oltre ad essere stato sventato un furto, i carabinieri ritengono di avere individuato la batteria che aveva preso di mira le lussuose abitazioni di Montericco e hanno acquisito diversi elementi che saranno utili nella fase investigativa che da adesso si apre, nel tentativo di dare un nome e un volto ai fuggitivi.

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