Sette serate di teatro e musica all’aperto a villa Rubinelli

Concerti e spettacoli all’aperto, da lunedì 3 a sabato 5 settembre, nel cortile di villa Rubinelli a San Pietro in Cariano, compongono il festival «L’Oca nell’Aia» con cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gerardo Zantedeschi vuole dire addio al lungo periodo d’isolamento dovuto al Covid-19. Allo stesso tempo vuole offrire ai cittadini l’occasione di ritrovarsi in sicurezza e divertirsi. In prima linea nell’ideazione e organizzazione del festival, oltre al primo cittadino, il vice sindaco Luca Bonioli, gli assessori alla cultura Patrizia Tommasi e al sociale Erika Zorzi, la pro loco di San Pietro in Cariano con il presidente Giorgio Zamboni. Il nome della rassegna ricalca quello della Fiera dell’oca, una festa decennale che si tiene solitamente alla fine di agosto ma che, come tanti altri appuntamenti, in questo 2020 deve saltare un turno a causa della pandemia da coronavirus. Spiega l’assessore Tommasi: «L’amministrazione vuol dare a tutti un segno di vicinanza e appuntamento nell’aia di villa Rubinelli, sede del municipio». Le serate in programma sono sette, iniziano alle 21, sono tutte a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (www.valpolicellaweb.it). La prima è lunedì 3 all’insegna della musica, con il concerto «Pop, musical, rhythm and blues… sotto le stelle»: si esibiscono le soliste Elena Fezga e Virgina Sollazzi Castagnetti e il coro giovanile AliVe (Accademia, lirica, Verona) diretto dal Maestro Paolo Facincani; accompagna al pianoforte il maestro Claudio Sebastio. A seguire: Otello Perazzoli e il suo organetto per «L’ultimo cantastorie» (7 agosto), «Ricordo… il filò» con il gruppo «Dai che cantemo» (21 agosto), «Ora X: inferno di Dante» di e con l’attore Matteo Belli (29 agosto), la banda comunale di San Pietro in Cariano nel concerto «The Awakening» (30 agosto), serata di poesie e racconti sulle vite di San Francesco e Chiara «L’umiltà della verità» (4 settembre), infine «Il mercante di Venezia» di Shakespeare interpretato dagli allievi della Scuola di teatro di A.Li.Ve (5 settembre). •

C.M.