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09.09.2019

«Tutti uniti per difendere la Valpolicella»

La confraternita alla messa nella chiesa di San GiorgioCavalieri e commendatori dello SNODAR dopo la cerimonia delle investiture FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORA
La confraternita alla messa nella chiesa di San GiorgioCavalieri e commendatori dello SNODAR dopo la cerimonia delle investiture FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORA

«In cielo, in terra, ovunque andrai, porterai con te il ricordo della Valpolicella». Con questa tradizionale frase, il Gran Maestro Arnaldo Semprebon ieri, alla festa del 50esimo di rifondazione dello SNODAR, Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, ha investito del titolo di cavalieri e commendatori sette persone. I cavalieri sono Maurizio Cattaneo, Ettore Bramato, Alex Vasile Miclaus e Richard Vrand; commendatori diventano Paolo Bedoni, Nicola Sartor e Giuseppe Lorenzini. La cerimonia si è svolta nella collegiata della Pieve romano barbarica di San Giorgio Ingannapoltron, anziché nel chiostro a causa del maltempo, come atto conclusivo della tre giorni di festa a cui hanno partecipato circa 250 persone, anche di confraternite vicine. Il Gran Maestro ha raccontato la storia della confraternita, fondata da Federico della Scala, interrotta in periodo bellico e ripresa 50 anni fa. Molto suggestiva la cerimonia con il rullo del gong, la lettura dei curriculum, il calice di recioto, l’investitura con il tocco di spada sulla spalla. Di grande rilievo le personalità investite. Maurizio Cattaneo, direttore del quotidiano veronese, è milanese, ma veronese di adozione; già dai tempi dell’Università alla facoltà di Lettere Moderne collabora con autorevoli testate economiche fino al 1987, quando Indro Montanelli lo assume al Giornale, dove diventa caporedattore. Nel 2000 viene chiamato alla direzione di Bresciaoggi e nel 2003 viene nominato direttore de L’Arena di Verona, dando l’impronta «local»di giornale che mantiene l’anima locale, ma affronta le notizie sempre in un’ottica di respiro globale. Sotto la sua direzione è stato creato il sito internet e l’integrazione con Telearena e Radioverona. Ha ricevuto numerose attestazioni di merito per l’impegno nel campo della solidarietà e legalità col titolo di Cavaliere e poi di Ufficiale della Repubblica Italiana. Appassionato conoscitore di vini, ha il diploma di Sommelier AIS e assaggiatore di vini ONAV. Ettore Bramato, laureato nel 1996 in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, inizia l’attività nell’Arma dei carabinieri fino al 2000 a Monreale col grado di comandante di Compagnia; dopo un periodo a Cosenza, va a Roma fino al 2016, quando viene trasferito a Verona, dove ha guidato operazioni di grande rilievo nel campo della criminalità organizzata, dello spaccio di stupefacenti. Il colonnello Bramato, che si accinge a lasciare Verona, è stato ringraziato calorosamente per l’impegno profuso nella nostra provincia. Alex Vasile Miclaus vive in Romania, laureato in Grafica e Prodotti del disegno all’Università di Arte e Disegno di Cluj-Napoka (capitale della Transilvania, nella Romania nord occidentale). Successivamente ha acquisito il master in Disegno di Prodotti alla stessa Università. Ha partecipato a mostre e workshop di arte grafica sia in Germania che in Romania. È spesso in Valpolicella per la passione dell’arte lapidea e della enogastronomia. Richard Vrand, artista sloveno, è uno scultore molto legato alla Valpolicella. Paolo Bedoni dal 2006 è Presidente della Società Cattolica Assicurazioni, di cui è consigliere di amministrazione dal 1999 e membro del Comitato Esecutivo dal 2001. È inoltre presidente di Fondazione Cattolica dal 2011 e di Tua Assicurazioni dal 2018.Dal 2015 è componente del Consiglio Direttivo di ANIA (Associazione Nazionale Imprese di Assicurazione); è consigliere del consiglio di amministrazione della Camera di Commercio di Verona dal 2009 e del Consiglio Provinciale di Confcooperative di Verona dal 2014; dal 2018 è componente del Consiglio Direttivo di Fondazione Arena. Nicola Sartor, professore di Scienze delle Finanze, dal 2013 è rettore dell’Università di Verona. Giuseppe Lorenzini ha operato nel campo della ristorazione sul Lago di Garda, ha svolto intensa attività sia pubblica che associativa, sempre a contatto con personalità, attori, cantanti, sportivi. Al termine della cerimonia hanno preso la parola il colonnello Bramato, che ha salutato la popolazione veronese e ringraziato, prima di andare a Roma per un master, e il sindaco di Sant’Ambrogio, Roberto Zorzi, che ha sottolineato la sensibilità della gente della Valpolicella collegata alle sue origini e ai prodotti tradizionali, quindi anche allo Snodar. La mattinata delle investiture si è conclusa con il pranzo a Villa Quaranta ad Ospedaletto di Pescantina. •

Giancarla Gallo
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