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21.07.2019

Progetto cibo e cultura nell’ex quartiere fiera

Pierluigi Toffalori
Pierluigi Toffalori

Trasformare e valorizzare l’ex quartiere fieristico di Sant’Ambrogio in un polo per l’intera Valpolicella. Obiettivo? Creare occupazione in vari settori attraverso manifestazioni enogastronomiche e culturali. Lo sostiene il consigliere comunale d’opposizione della lista Partecipazione Autonomia Pierluigi Toffalori in un incontro organizzato nella locanda Al Maestro: «Il quartiere fiera è legato, storicamente, a quella Sant’Ambrogio artigianale ed industriale, vocata alla cavazione e lavorazione di prodotti lapidei. Non a caso la lungimiranza ambrosiana portò all’inaugurazione, il 24 settembre 1961, della prima mostra del Marmo, divenuta poi quella Marmomac che si svolge nella fiera di Verona». Con lui c’erano i colleghi del gruppo Maurizio Sambugaro, Fabio Menon, Patrizia Mascelloni. «Sempre in quest’area», ha aggiunto Toffalori, «si svolsero rassegne vitivinicole, essendo il territorio ambrosiano terra di marmo ma anche di vino». Toffalori ha osservato «una serie di potenzialità inespresse che potrebbero costituire una molla per l’intero tessuto economico locale come è stato il riso per Isola della Scala». Nell’ex quartiere ambrosiano, per eventuali manifestazioni od iniziative, sarebbero disponibili il capannone già dedicato alle manifestazioni dalle precedenti amministrazioni e quello polifunzionale semiaperto nei pressi di Villa Bassani: quest’ultimo criticatissimo dalla cittadinanza, in quanto ritenuto inutile se non addirittura «uno spreco costato l’equivalente di un milione di euro» ha affermato lo stesso Toffalori a più riprese. «I cittadini hanno ragione», ha replicato il consigliere di Partecipazione Autonomia, «ma questa costruzione oggi si trova nell’area e con le dovute correzioni potrebbe costituire un edificio utilizzabile per manifestazioni di diverso tipo. Rammento che, nel mio mandato da sindaco tra il 1995 ed il 2004, organizzammo iniziative enogastronomiche come la Dispensa dei Sapori aventi carattere interregionale». L’area del quartiere è completata dalla storica Villa Bassani, sempre di proprietà comunale: qui hanno sede, attraverso contratti di locazione, il Consorzio Marmisti Asmave ed il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Il capannone più a nord, vicino all’isola ecologica, è adibito a magazzino comunale; un altro capannone, adiacente a quello delle manifestazioni, a laboratorio del Centro di Formazione Professionale Cnos-Fap San Zeno, meglio conosciuto come Scuola del marmo. «Sant’Ambrogio è ubicato in una posizione strategica tra città e lago di Garda», ha concluso Toffalori, incalzando la maggioranza. «Su queste tematiche, qualora l’amministrazione si dimostrasse sensibile e attiva, saremo ben disponibili a fungere da pungolo, dal proporre idee e stimolare attività a vantaggio dei nostri concittadini e di quelli della Valpolicella, visto che nella nostra amata valle un’area del genere non esiste». •

M.U.
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