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15.08.2019

Il Comune investe l’utile ma l’opposizione ringhia

In mezzo Evita Zanotti alla recente staffetta dell’Amicizia
In mezzo Evita Zanotti alla recente staffetta dell’Amicizia

È stato deliberato nell’ultimo consiglio comunale di Sant’Ambrogio di Valpolicella, l’utilizzo della quota di avanzo 2018 per oltre 500mila euro in opere ed acquisto di attrezzature. E c’è anche un colpo di scena finale. La delibera, illustrata dal vicesindaco ed assessore al bilancio e tributi Evita Zanotti, supportata dalla responsabile dell’area contabile finanziaria Cristina Allegrini, ha registrato il voto favorevole della maggioranza, contrario il gruppo «Sant’Ambrogio riparte», astenuto Partecipazione autonomia. Sono stati stanziati 115mila euro per l’elaborazione e revisione del Pat, il piano di assetto del territorio. Altri 80mila euro sono stati destinati per l’acquisto di un trattore tosaerba e accessori. La stessa cifra sarà impiegata per la riqualificazione parti esterne di Villa Brenzoni Bassani. Buone notizie per la scuola primaria «Pascoli» di Sant’Ambrogio: in arrivo 60mila euro per la ristrutturazione. La stessa cifra servirà a costruire il nuovo punto ristoro del palazzetto dello sport Montindon. E per finire 40mila euro sono destinati a nuove telecamere sul territorio, 30mila euro ad arredo urbano, 15mila euro per quello di San Giorgio, 20mila euro ad arredi scuola media, 14mila euro per pubblica illuminazione e 14mila euro per acquisto macchina a vapore 7mila euro per l’acquisto trattorino tosaerba. Inoltre, con successivo provvedimento, sarà destinati 257mila euro per la costruzione di una nuova rotatoria nei pressi del palazzetto dello sport del Montindon. IL COLPO DI TEATRO. A questo punto il «coupe de teatre» di «Sant’Ambrogio riparte». «Pongo una questione pregiudiziale» ha affermato il capogruppo Vincenzo Corona «chiedo di rimandare la discussione di questo punto in altra seduta, data l’importanza della delibera che prevede la riallocazione di quasi un milione di euro e il poco tempo reso disponibile per vagliarla». In sala è calato il gelo: tutti si sono chiesti la motivazione. Il sindaco ha sospeso la seduta per alcuni minuti per consultarsi col segretario comunale Massimiliano Spagnuolo ed il responsabile dell’area segreteria Luca Pinali. Il segretario ha evidenziato, sulla base del regolamento comunale, che se l’emendamento comporta una modifica in termini finanziari non è ammissibile; ammesso, invece, se di natura politica. L’emendamento è stato respinto. Ma al capogruppo è stato consentito di leggerlo in aula. «Chiedevo di sostituire l’acquisto del trattore» ha detto, «ridistribuendo gli 80mila euro con 15mila euro per l’arredo urbano di Domegliara, altri 10mila rispettivamente per Ponton, Monte e Gargagnago. I restanti 35mila euro li avrei destinati ad integrare i 115mila euro per il Pat». E ancora: «Nemmeno stavolta c’è uno studio per realizzare una casa di riposo». è stato il rammarico di Pier Luigi Toffalori. Il sindaco Zorzi ha tagliato corto: «Ognuno ha il proprio programma elettorale. L’arredo urbano riguarderà parchi giochi, saranno sistemati intonaci esterni di Villa Bassani, posati pavimenti e riqualificati bagni alla scuola Pascoli, realizzeremo una nuova rotatoria al Montindon per una spesa di 257mila euro. Nel progetto del palazzetto, un’area era destinata al ristoro. Realizzeremo la cittadella per attività che illustreremo in futuro». •

Massimo Ugolini
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