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17.11.2019

Come Davide e Golia In piena Valpolicella nasce un birrificio

Nella patria del vino, la Valpolicella, nasce il primo microbirrificio artigianale autorizzato, il Birrificio artigianale Arusnati, da un progetto di Manuele Mocci e di sua moglie Lidia. Il birrificio, attivo da ottobre 2018, ha sede operativa in via Cesare Battisti 186 c a Domegliara. «Il nome del birrificio si rifà all’antica popolazione pre-romana degli Arusnati, che abitavano la Valpolicella», spiega Mocci, «e la scelta vuole legare simbolicamente il laboratorio al territorio: infatti è il primo microbirrificio artigianale autorizzato in Valpolicella, zona vocata al vino». Si parla di microbirrificio quando la produzione di birra è inferiore ai 200mila ettolitri l’anno; la birra non può essere pastorizzata né microfiltrata per legge. La gestione del birrificio è a conduzione completamente familiare: oltre a Manuele Mocci, birraio artigiano, e alla moglie Lidia, vi lavora il figlio Simone, social media manager e curatore degli aspetti grafici. «Dopo un anno di duro lavoro abbiamo trasformato una vecchia falegnameria in un birrificio, con una zona degustazione molto accogliente», aggiunge Simone. «Il Birrificio, sebbene ancora giovane, si è già fatto conoscere nel territorio per la qualità della birra e la disponibilità ad inserirsi nella vita sociale della Valpolicella, sagre ed eventi sportivi. Birrificio Arusnati organizza degustazioni su prenotazione per piccoli gruppi con visita dell’impianto e spiegazione del processo di birrificazione». La birra che si produce è in stile inglese, ad alta fermentazione. «Il nostro cavallo di battaglia è la Arusnati Pale Ale, la prima prodotta dall’apertura, di colore ramato, gusto di malto ben bilanciato con l’amaro del luppolo e altre birre stagionali», continua Manuele, «a Natale uscirà la "Red Grinch" edizione limitata solo per il periodo festivo, una birra ambrata leggermente tostata con luppoli e lieviti neozelandesi; poi a gennaio uscirà la "Real Ale", birra bionda ad alta fermentazione sempre in stile inglese. Nelle nostre ricette ci sono malto d’orzo, luppolo e lievito, provenienti dalla Gran Bretagna, non usiamo spezie o altri cereali». •

G.G.
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