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16.12.2019

Ambrogino d’oro a monsignor Ugolini

Monsignor Luciano Ugolini e Roberto Albino Zorzi   FOTO PECORA
Monsignor Luciano Ugolini e Roberto Albino Zorzi FOTO PECORA

Giunto alla ventitreesima edizione, l’Ambrogino d’Oro quest’anno è stato consegnato dal sindaco Roberto Albino Zorzi a monsignor Luciano Ugolini, sacerdote da oltre 58 anni, promotore dell’Emporio della solidarietà, «Impegnato con la sua presenza operosa e con spirito di dialogo per la realizzazione delle opere parrocchiali di Domegliara», come si legge nella motivazione. «Il Sant’Ambrogio», ha detto il sindaco, «viene consegnato a persona che con la propria vita ha dato lustro al Comune ambrosiano e monsignor Luciano Ugolini merita veramente questa statuetta e la numerosa platea accorsa per omaggiarlo ne è testimonianza». «Quando è stata sistemata la scuola di Domegliara», ha proseguito Zorzi, «monsignor Ugolini ha ospitato gli allievi nella sede delle opere parrocchiali, edificio che ha contribuito a realizzare con i suoi parrocchiani. L’emporio della solidarietà è una realtà che oggi aiuta molte famiglie bisognose del territorio». Don Luciano è nato a Fumane nel 1936 ed è stato ordinato sacerdote a Verona nel 1961 dal vescovo Giuseppe Carraro. Dal 1961 al 1964 è curato nella comunità parrocchiale di Vangadizza. Nel ’69 viene promosso parroco a Campofontana dove rimane fino al 1973, dal 2000 è a Domegliara. Il 9 maggio 2011 viene nominato canonico onorario del Capitolo della Cattedrale dal Vescovo Giuseppe Zenti. Don Alessandro Martini, che ha condiviso un lungo cammino con monsignor Ugolini, ha presentato il premiato come persona schiva, ma molto felice di ricevere un segno conferito dall’amministrazione: «Penso che rientri in quel grande grazie che ciascuno di noi vorrebbe dire a monsignor Ugolini», ha detto. Monsignor Luciano Ugolini, commosso, ha ringraziato tutti. Ha ringraziato don damiano, parroco di Domegliara. «Ricordo i primi anni di curato a Vangadizza, a Quinzano e a Campofontana, esperienza meravigliosa che mi ha fatto conoscere la genuinità dei veronesi della montagna. Ringrazio i parrocchiani di Domegliara che nei miei 12 anni di parroco e altri 6 di servizio mi hanno dato la possibilità di camminare e credere con loro». Menzione speciale a don Tarcisio Turco, per i suoi 44 anni di impegno a Ponton. Don Flavio Gelmetti ha presentato l’amico come persona dinamica, accogliente e amabile. «È anche un prete che ha la passione della bicicletta, passione che lo porta ad intraprendere tutte le azioni della vita con slancio. Porto un ringraziamento speciale dal mondo Mazziano, da cui entrambi proveniamo, per il servizio come insegnante», ha concluso don Gelmetti. Don Turco ha ringraziato sindaco, comunità di Ponton e i tanti amici accorsi. •

M.F.
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