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17.04.2019

Alla scuola d’arte «Brenzoni» premi a pioggia per gli studenti

Ipremiati della Scuola d’Arte Brenzoni
Ipremiati della Scuola d’Arte Brenzoni

C’era anche una pittrice non udente quest’anno tra i frequentatori del corso della scuola d’arte «Paolo Brenzoni». Si tratta di Sofia Ines Musumano che quest’anno ha ricevuto il diploma del terzo anno. A testimoniare, la sua presenza alla consegna dei premi agli allievi c’era l’interprete della lingua dei segni Manuela Giuliani, che ha tradotto quanto esposto dal direttore Mariotto per Sofia e per alcuni suoi amici presenti. Uno dei progetti proposti dalla scuola quest’anno è stato un corso gratuito di sensibilizzazione sulla lingua dei segni con la partecipazione di un centinaio di persone. Anche quest’anno a Sant’Ambrogio di Valpolicella si è svolta la festa dell’arte promossa dai docenti e dagli allievi della Scuola d’arte «Paolo Brenzoni», in occasione della chiusura dei corsi annuali di disegno, pittura, scultura e modellazione plastica. I protagonisti dell’esposizione saranno le opere degli allievi, allestite nel padiglione delle manifestazioni nel quartiere fieristico. «Un plauso va ai docenti», spiega il sindaco Roberto Zorzi, «a partire da Iva Recchia che ha seguito i corsi di disegno e laboratorio creativo. Un altro contributo arriva da Nicolò Carozzi che ha gestito i corsi di pittura e modellato per finire con Matteo Cavaioni, responsabile dei corsi di scultura della pietra. Ringrazio inoltre il direttore Beatrice Mariotto per la capacità di creare sinergie con le associazioni e gli artisti». La band veronese «Black mama» ha inaugurato la mostra d’arte. Nelle serate successive la scuola ha presentato «Il mondo attraverso gli occhi di Leonardo», evento condotto dalla storica, Sabrina Baldanza in collaborazione con la Libera università popolare della Valpolicella, per ricordare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. L’evento più atteso si è svolto venerdì, ovvero la presentazione del progetto per la realizzazione della scultura artistica «La Porta» che sarà collocata sulla nuova rotatoria al Passo di Napoleone al termine dei lavori che riguardano anche il sottopasso. Domenica si è svolta la cerimonia conclusiva. In quell’occasione, il sindaco ha consegnato i diplomi triennali e le segnalazioni di merito ad alcuni allievi. Fra questi Giorgio Mazzurega e Riccardo Simoni per il corso di scultura della pietra, Tommasini Luigi per il corso di pittura, Elena Cordioli e Sabrina Caprara per il corso di modellato, Chiara Ambrosi per disegno e figura e Giampaolo Benedetti per disegno. Infine la giuria di esperti, costituita dallo scultore Luigi Savoia, il pittore Sebastiano Zanetti e la mosaicista Federica Casanova, entrambi di Verona, ha premiato per la migliore opera gli allievi Elia Simone Zanandreis «per la qualità pittorica e l’innovazione nell’utilizzo creativo del supporto». Un riconoscimento è stato consegnato anche a Massimiliano Pirotello «per la carica emotiva trasmessa attraverso la potenza del segno». Cristina Fasoli è stata premiata nell’ambito del disegno «per aver tradotto attraverso l’arte la passione per il proprio lavoro e il senso di umanità che ne deriva, Mirko Pavoni per la straordinaria qualità tecnica e sensibilità poetica e Massimiliano Stellini per il percorso di crescita sfociato in una capacità espressiva personale per la scultura realizzata. •

M.F.
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