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19.08.2019

Sagra dell’anguria all’epilogo Si dà l’assalto alla cuccagna

La bandiera della Repubblica dell’Anguria
La bandiera della Repubblica dell’Anguria

A Bure sventola dal 10 agosto sul palo in legno della storica cuccagna riposizionato nel prato davanti alla chiesa in cui si svolge la Sagra dell’anguria e festa dell’Assunta: è la bandiera della Repubblica dell’Anguria, spiritosamente issata dai volontari per proclamarne la sovranità. Temporanea, s’intende: rimarrà lì fino al termine della festa, questa sera, e poi al suo posto sarà rimesso il Tricolore simbolo dell’Italia. Sarà questa la sera, anche, in cui darà spettacolo l’assalto al nuovo palo della cuccagna di 17 metri, completo di ogni misura di protezione e sicurezza oggi richiesta, posizionato nel piazzale vicino al palco per i concerti e alla pista da ballo. Dopo cena, a partire dalle 22.30 circa, cinque squadre proveranno ad arrivare per prime in cima al palo aggiudicandosi gli applausi scroscianti del pubblico e i prodotti locali, ossia bottiglie di vino Recioto e Amarone della Valpolicella, messi in palio dal Comitato sagra. Le squadre sono tutte vecchie conoscenze della sfida di Bure: la Serenissima di Scorzè (Venezia), i Lariani di Como, i Rosengarden di Bergamo, i Campagnoli di Santa Maria di Zevio e i ragazzi di Bure nella formazione TeamPalo composta da eterni debuttanti, ma agguerriti. Ci sarà poi una sorpresa, tra i partecipanti, che sarà svelata soltanto questa sera per rendere ancora più avvincente la competizione. Vincerà chi arriva prima in vetta alla cuccagna, premendo il pulsante a 16 metri e mezzo d’altezza, e liberandosi degli oltre 15 chili di grasso industriale spalmati a dovere sul palo. C’è un tempo massimo stabilito per l’impresa degli acrobati, un’ora e 15 minuti, ma probabilmente sapranno dar spettacolo anche in meno tempo. Nemmeno quell’ultima sera di sagra si fermeranno bambini e adulti del gruppo «Sbarco sull’anguria», così chiamato in onore del cinquantesimo anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna nel luglio 1969. Impegnati nella pulizia dei tavoli e nella raccolta differenziata dei rifiuti, con magliette a tema e «spirito di corpo», ci sono 88 bambini e ragazzi tra gli otto e 13 anni, dalla terza elementare alla seconda media, iscritti al servizio per coprire i turni delle 10 giornate di festa. Ogni sera sono 65 all’opera, guidati da una decina di adulti. Pronti a sbarcare tra i tavoli per raccogliere e dividere ogni genere di rifiuto, altro che luna. •

C.M.
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