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21.08.2019

La cuccagna di Bure è dei Rosengarden Vittoria acrobatica

I festeggiamenti per la vittoria del gruppo Rosengarden FOTO PECORATutti i partecipanti alla cuccagna di Bure
I festeggiamenti per la vittoria del gruppo Rosengarden FOTO PECORATutti i partecipanti alla cuccagna di Bure

Agilità, forza, tattica. E un pizzico di pazzia. Gli scalatori della squadra «Rosengarden», di Bergamo, si sono aggiudicati il titolo 2019 nell’assalto al palo della cuccagna di Bure che ha concluso la Sagra dell’anguria e Festa dell’Assunta (fotogallery e video su larena.it). I Rosengarden sono dunque tornati a vincere in Valpolicella, dopo i titoli del 2017, del 2016 e del 2006. Gli acrobati sono riusciti, in 56 secondi nel giro dei 60, a schiacciare il pulsante a 15 metri d’altezza su un palo alto 16 metri e unto con 18 chili di grasso industriale. I bergamaschi Robertino, 46 anni, Adelio con il figlio Nicolò, rispettivamente 48 e 18 anni, la mascotte Valentino, 18 anni, e l’«infiltrato» bresciano Paolo, 25, hanno vinto prodotti tipici della Valpolicella: bottiglie di vini rossi della zona, messi in palio dal Comitato sagra di Bure. «Una bella gara e una grande soddisfazione, visto che metà della squadra è stata rinnovata con l’ingresso di giovani leve», dice Robertino Bettinelli che è anche vice presidente dell’Associazione italiana palo della cuccagna (Aipc). Con i suoi compagni di squadra è appena rientrato da un tour nel Salento per il Campionato italiano e la settimana prossima sarà a Roma. I «Rosengarden» si sono aggiudicati anche il premio, in vino, per il traguardo volante dei 12 metri. A quello posizionato a 9 metri di altezza, invece, sono arrivati per primi i «Tempi sereni», squadra tutta veneta creata dalla fusione dei «Bei Tempi» di Padova e de «La Serenissima» della veneziana Scorzè. «Causa alcuni infortuni abbiamo unito le forze; ci tenevamo a partecipare alla gara di Bure», dicono. A bocca asciutta sono rimasti, nonostante gli assalti agguerriti e le scalate spettacolari, i «Lariani» di Como e i «Campagnoli» di Santa Maria di Zevio. I veronesi, che hanno sfiorato la vittoria, hanno schierato anche due donne, Roberta e Sofia, riconoscibili dai colorati foulard. Entusiasmo e agilità li hanno dimostrati i ragazzi di Bure del «TeamPalo», arrivati fino a 9 metri tra gli applausi. Grande spettacolo, quindi, a Bure con un pubblico molto numeroso e attento. Bambini, ragazzi e adulti hanno seguito con partecipazione le esibizioni dei concorrenti che, per il terzo anno, si sono tenute nel piazzale sul retro del palco e della pista da ballo. L’assalto al palo della cuccagna è un misto di sport e tradizione. A Bure la tradizione è assai radicata: risalirebbe almeno agli anni Cinquanta, sentendo alcuni anziani del paese, quando su un palo di legno fisso in un grande prato ai piedi della chiesa (oggi area residenziale) i fratelli Prodomi si arrampicavano più veloci di tutti e facevano incetta dei salami posti in cima. Dai salumi si è passati al vino, ma lo spettacolo è rimasto quello di sempre. •

C.M.
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