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29.07.2020 Tags: Sant'Ambrogio di Valpolicella

Proteste spray sul muro della villa

Le scritte apparse su Villa Brenzoni Bassani
Le scritte apparse su Villa Brenzoni Bassani

Tre scritte con lo spray rosso: «Stop impianti», «Consorzio=Mafia», «La Valpolicella si ribella». Sono apparse sulla facciata di Villa Brenzoni Bassani di Sant’Ambrogio di Valpolicella realizzate da ignoti nella notte tra lunedì e ieri. Nella storica struttura ha sede il Consorzio Tutela Vini Valpolicella che, guarda caso, ieri pomeriggio aveva indetto l’assemblea dei soci, tra circa 280 aziende e 2.200 produttori, per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione dopo il triennio sotto la guida del presidente uscente Andrea Sartori. A trovare la brutta sorpresa, ieri mattina, verso le 9, i collaboratori che lavorano nel Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Il presidente Sartori, dopo avere presentato denuncia contro ignoti ai Carabinieri, ha preferito non commentare l’accaduto. Il nuovo cda, composto da 15 membri, voterà il presidente e le altre cariche successivamente. «Quello che mi dispiace di più», afferma Roberto Zorzi, sindaco di Sant’ Ambrogio che è il proprietario della tenuta, «è il fatto che imbrattare una villa di grande valore storico monumentale non può essere giustificato in alcuna maniera. Per me e la mia amministrazione si tratta di un gesto da stigmatizzare, un vandalismo gratuito che non ha nulla a che fare con chiunque o qualunque cosa. Dirò di più: grazie a questi ignoti dovremo seguire un iter procedurale tutt’altro che semplicee, dovendo coinvolgere la Soprintendenza con cui coordinarci per togliere le scritte». Il primo cittadino aggiunge: «Lo sforzo che portiamo avanti, da diversi anni, nella riqualificazione di Villa Brenzoni Bassani è a dir poco rilevante». L’obiettivo è di fare Villa Brenzoni Bassani il centro del vino, marmo e turismo in Valpolicella. «Attualmente la struttura storica accoglie la sede del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, il Museo del Vino, la sede del Consorzio Asmave, l’aula dedicata a Giorgio Zanotto adibita a conferenze e cerimonie, oltre a una grande sala nel sottotetto già disponibile. Stiamo riqualificando alcune parti ammalorate delle facciate esterne, con il restauro del balcone in marmo prospiciente l’ingresso della villa». Finite queste opere si procederà alla realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione esterno oltre alla ristrutturazione di un’altra sala. Sarà inoltre ricollocata sopra la scala di ingresso la vecchia meridiana della villa». Parallelamente sono in via di ultimazione i lavori per il completamento del parco pubblico che sarà inaugurato in autunno, «dopo che gli allievi della scuola del marmo avranno realizzato le panchine in marmo che installaremo nella nuova area verde», conclude il sindaco. •

Massimo Ugolini
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