CHIUDI
CHIUDI

13.02.2020

Un documentario sulle proteste in Usa contro il Pfas

Il medico Vincenzo Cordiano
Il medico Vincenzo Cordiano

«L’inquinamento causato dal percolato della discarica continua almeno dal 2016 ma finora non è stato fatto nulla per fermarlo o limitarlo», afferma Franco Benedetti del Movimento ambiente e vita, gruppo che si batte da anni per ottenere la soluzione dei problemi dovuti alla discarica di Pescantina. «Ci sono dati che dicono che nelle acque di falda ci sono presenze importanti di Pfas e, mentre si continua ad attendere, la contaminazione continua ad avanzare», aggiunge Benedetti. Il comitato, insomma, ritiene che il problema sia ben lungi dall’essere risolto. Partendo da questo presupposto, gli attivisti pescantinesi hanno organizzato due serate di approfondimento nel corso delle quali presenteranno, fra l’altro, alcune elaborazioni inedite dei dati statistici relativi alla presenza delle sostanze perfluoro-alchiliche nell’acquedotto. Entrambi gli incontri si svolgeranno al teatro Bianchi, che si trova in piazza degli Alpini. Stasera, alle 20.30, ci sarà la proiezione del documentario «The devil we know» che racconta della battaglia di un gruppo di cittadini americani per denunciare le responsabilità di un inquinamento da Pfas causato dalla multinazionale Dupont. A parlare delle sostanze perfluoro-alchiliche saranno Alberto Peruffo e Stefania Romio di Pfas Land, realtà nata in seguito alla contaminazione scoperta nel Basso veronese e nelle aree vicine del Vicentino e Padovano, ed il tossicologo Franco Sarto. Tra una settimana con inizio alle 20.45, ci sarà una serata di informazione, con dibattito, a cui parteciperà Vincenzo Cordiano di Isde, Medici per l’ambiente. •

LU.FI.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Qual è secondo voi la Grande opera più urgente per la città e che vorreste vedere realizzata per prima?
ok

Necrologie