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17.01.2020

Trasporti protetti, partito l’acquisto del pulmino

Raccolti 42 mila euro per il pulmino nuovo. La sottoscrizione lanciata dal Gruppo di sostegno persone handicappate (Gsph) e dalla cooperativa sociale Filo Continuo, finalizzata all’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto di persone disabili, ha raggiunto l’obiettivo che era stato posto per il biennio 2018 2019. «È con immensa soddisfazione», spiega Enrico Zampini, presidente del Gsph, «che possiamo annunciare questo risultato, nato dalla collaborazione tra Gsph, associazione di volontariato per l’inclusione sociale di persone con disabilità, e della Filo Continuo Pescantina. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito in questi due anni, 2018 e 2019, a raggiungere l’importo di 42mila euro, realizzando l’obiettivo prefissato, e tutti i nostri volontari, sempre sul campo per promuovere le varie e molteplici iniziative». La somma raccolta è stata raggiunta grazie alle sottoscrizioni e donazioni liberali di tanti nuclei familiari, singoli cittadini, parrocchie, enti sociali, ditte, società ed associazioni varie. «Per chiarezza e massima trasparenza», precisa Zampini, «mettiamo in evidenza, per gruppi, le donazioni che hanno permesso il raggiungimento dell’obiettivo, a conferma, ancora una volta che quando i progetti sono affidabili e seri, la nostra gente e il tessuto sociale del nostro territorio rispondono positivamente». «Dai nuclei familiari e singoli cittadini, attraverso sottoscrizioni minime a partire da 10 euro, sono stati raccolti settemila euro. La sagra di San Lorenzo 2018 con la vendita delle pesche e la mostra fotografica Camera project ha fruttato altri duemila euro. Da una primaria azienda vinicola della Valpolicella, una donazione di tremila euro. Grazie all’ evento Amarone solidale e altri eventi, 2.500 euro». Continua Zampini nell’elenco: «Altri tremila euro sono stati raccolti da Verona Rugby, First Cisl Verona, Cai San Pietro in Cariano, Comitato Sagra Balconi, Comitato Sagra 2019 Pescantina, Gruppo Alpini Pescantina e da altri donatori. La cifra raggiunta è stata completata da una definitiva e decisiva quota: il 60 per cento dell’intero progetto, donata da una famiglia di Pescantina, in memoria e ricordo del proprio figlio Alberto». Il mezzo è stato ordinato e entro marzo lo si vedrà circolare per le nostre strade. Conclude Zampini: «La nostra azione non si ferma qui e, per il biennio 2020-21, è allo studio un progetto per sostenere l’attività di cooperazione in America Latina. Ancora grazie a tutti». •

L.C.
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