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16.10.2019

Rissa sfiorata e auto su vetture per un complimento di troppo

L’auto finita nella siepe
L’auto finita nella siepe

È stato un complimento di troppo a far scoppiare prima il parapiglia e poi la fuga in auto con il «termine corsa» sulla siepe e su due auto parcheggiate davanti al centro commerciale Sigma a Pescantina sabato sera. L’automobilista M., 41 anni, residente a Bussolengo, in preda ai fumi dell’alcol, aveva fatto ad alta voce un apprezzamento ad una bella ragazza che si trovava vicino al centro commerciale. Il complimento, però, non è stato affatto gradito dal compagno della giovane che si trovava in sua compagnia. Era nata così una lite tra i due prima sul marciapiede, poi trasferitasi nel parcheggio con la fuga del «corteggiatore» e i danni alle due auto. Il rapido susseguirsi degli eventi è stato ripreso con il cellulare da un veronese che poi l’ha diffuso sui social, creando un vero e proprio caso. Sono stati i carabinieri della compagnia di Peschiera a ricostruire tutta la vicenda, verificatasi sabato sera anche se, fanno sapere, stanno ancora ascoltando alcuni testimoni per chiudere il cerchio delle indagini. Come già anticipato lunedì su queste colonne, nei guai è finito il conducente della Volkaswagen up , M.S, 41 anni, residente a Bussolengo. Oltre ad essere accusato di guida in stato di ebbrezza deve rispondere anche di una serie di violazioni del codice della strada come quella di aver guidato contromano in via Dalla Chiesa. I suoi guai non finiscono qui perchè poi dovrà affrontare una serie di richieste di risarcimento per i danni provocati alle due auto parcheggiate al centro commerciale, un Suv della Jaguar sulle quali è planato con la sua piccola utilitaria. Il motivo della fuga del veronese a bordo della sua Up, è comprensibile. Nel video diffuso sui social, si vede chiaramente l’atteggiamento per niente amichevole del fidanzato nei suoi confronti mentre il quarantunenne, in balìa dell’alcol, è seduto sulla sua auto al posto di guida. Evidentemente l’aggressore ha un diavolo per capello alla luce del complimento appena espresso dallo stesso M. nei confronti della sua ragazza. Il veronese riesce a sfuggire a bordo della sua utilitaria da quella situazione diventata pericolosa ma il suo stato alterato dall’abbondante bevuta lo porta dritto in altri guai. Lascia, infatti, il parcheggio del centro commerciale, imbocca via Dalla Chiesa in contromano e finisce con la sua piccola utilitaria prima sulla siepe e poi sulle sue auto. Presto dovrà risponderne in tribunale. •

G.CH.
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