CHIUDI
CHIUDI

23.10.2019

Ragazzini rubano cannabis in serra

Un momento della conferenza stampa dei carabinieri svoltasi nella caserma in via D’Acquisto a VeronaI carabinieri con le piante di cannabis sequestrate nella piantagione di Castelnuovo in località Mischi
Un momento della conferenza stampa dei carabinieri svoltasi nella caserma in via D’Acquisto a VeronaI carabinieri con le piante di cannabis sequestrate nella piantagione di Castelnuovo in località Mischi

Hanno rubato quasi sei etti di foglie di cannabis in una serra posta sotto sequestro dai carabinieri e dalla polizia locale di Lazise in località Palù dei Mori solo alcuni giorni fa. Le hanno infilato nello zainetto e, poi forse intimoriti dal passaggio di una pattuglia dei carabinieri di Pescantina, hanno abbandonato la «cartella» e sono scappati. I militari dell’Arma hanno recuperato lo zainetto e, una volta individuato il contenuto, sono risaliti prima al suo proprietario e poi all’amico che lo accompagnava. Non sono certo giorni facili per due sedicenni denunciati a piede libero dai carabinieri per la detenzione a fino di spaccio di 570 grammi di foglie di cannabis. Nelle prossime settimane, dovranno rispondere al tribunale dei minorenni anche del reato di violazione di sigilli perchè la piantagione era stata posta sotto sequestro per un’altra indagine anti droga. L’operazione dei militari della compagnia di Peschiera, comandata dal capitano Salvatore Beneduce, è scattata alcuni giorni fa quando hanno trovato lo zainetto in via dei Pini a Pescantina vicino alla pista ciclabile. L’hanno fatto forse a pochi minuti dal passaggio dei due giovanissimi che si erano accorti della presenza della pattuglia di Pescantina sulla loro strada una volta lasciata la località dove si trovava la serra. Il contenuto di quasi sei etti di foglie di cannabis ha fatto subito capire agli uomini in divisa di trovarsi ad un ipotesi di spaccio alquanto originale. Sull’etichetta della borsa di scuola, erano stampati alcuni numeri in romano. I militari hanno subito intuito che si trattava della data di nascita del proprietario dello zainetto e si sono recati nell’anagrafe del Comune. Hanno così individuato solo due giovani, nati nel giorno indicato nell’etichetta. Uno dei due, però, non abita più nel Veronese mentre l’altro, una volta trovato nella sua abitazione, ha ammesso di essere il proprietario dello zainetto trovato poco prima dai carabinieri. È spuntato anche il nome dell’amico che lo accompagnava. Una volta sentito dai militari dell’Arma, anche l’altro sedicenne ha confermato il prelievo di droga nella serra di Lazise. Il cerchio delle indagini sui due si è così chiuso ed è scattata la denuncia dei due minorenni. •

G.CH.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1