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08.12.2019

Pfas a Pescantina, la precisazione di Acque Veronesi e Comune. E la replica de l'Arena

A Ca’ Filissine quella del percolato è una vera emergenza: smaltirlo costa tantissimo
A Ca’ Filissine quella del percolato è una vera emergenza: smaltirlo costa tantissimo

Dopo la notizia data dal nostro giornale del ritrovamento di Pfas in uno dei pozzi di Pescantina, Acque Veronesi e Comune di Pescantina hanno deciso di diffondere un comunicato stampa sulla vicenda.

Al quale ha risposto il nostro giornale nella pagina Lettere al direttore.

 

LA LETTERA DI ACQUE VERONESI E COMUNE DI PESCANTINA

In merito all'articolo dal titolo "Trovati Pfas nell'acquedotto. Chiuso un pozzo a Pescantina" Acque Veronesi e il Comune di Pescantina ritengono opportuno precisare ai propri utenti e cittadini che la qualità dell'acqua erogata non è e non è mai stata in discussione, in quanto ha sempre rispettato i parametri di legge fissati dalla Regione; parametri più restrittivi di quelli nazionali.

Pur nel rispetto dei parametri Acque Veronesi intraprende costantemente azioni mirate alla prevenzione; nel caso specifico il monitoraggio continuo e la progressiva opera di dismissione del pozzo di Balconi, limitato nell'uso già dal 2018. Inoltre i due enti, gestore e Comune di Pescantina, stanno progettando ulteriori interventi precauzionali per garantire anche in futuro la sicurezza, la qualità e l'economicità dell'acqua erogata.

Acque Veronesi e il Comune di Pescantina stigmatizzano fortemente titoli sensazionalistici e allarmistici su tematiche di forte impatto come la salute pubblica, ribadendo ulteriormente che l'acqua erogata dal gestore è sottoposta ad un doppio controllo che vede le Ulss locali in testa alla filiera della sicurezza e del rispetto dei numerosi parametri di legge fissati a livello nazionale e regionale dall'Istituto Superiore di Sanità.

 

LA RISPOSTA DEL NOSTRO GIORNALE

A Legnago sono in corso screening sulla popolazione che dureranno dieci anni. E dai primi risultati alcune patologie risultano in aumento. A Pescantina è stato chiuso un pozzo e la situazione è giustamente monitorata.

Le mamme no- Pfas si sono rivolte a Mattarella per la salute dei loro figli. L’Arena ha seguito fin dall’inizio quella che si sta rivelando una vera emergenza nazionale.

Che i Pfas siano presenti nell’acqua ma sotto la media prevista dalla legge non tranquillizza noi e neppure chi apre quei rubinetti. Ci chiediamo se tacciare di allarmismo chi fa una puntuale informazione sull’argomento sia dare un buon servizio ai cittadini.

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