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21.11.2019

Festa della coop Filo Continuo Trent’anni raccontati al teatro

Oggi, alle 20.30, al teatro comunale Bianchi, in Piazza degli Alpini, la cooperativa sociale Filo Continuo celebra i trent’anni di attività. La serata sarà animata da uno spettacolo del laboratorio teatro e danza della Filo Continuo, dalla compagnia teatrale Gli spontanei e dagli invertenti di Claudio Girelli, pedagogista, e Giorgio Mion, economista, docenti dell’università di Verona, sul tema della cooperazione sociale soggetto promotore di economia, pedagogia e inclusione sociale. Una storia quella della Filo Continuo che ha segnato profondamente il paese di Pescantina nel segno della solidarietà sociale e dell’inclusione. «Filo continuo», racconta il presidente Marco Sartori che ne fu uno dei promotori con Enrico Zampini, «nasce dall’associazione di volontari Gsph (Gruppo sostegno persone handicappate, ndr.) che tra il 1981 e 1982 aveva cominciato a promuove iniziative di tempo libero e di sensibilizzazione con e per le persone handicappate. Al tempo l’aggettivo usato era questo, ora per fortuna non viene più utilizzato e come indica l’Oms è la persona al centro, che presenta una disabilità, ma non è la disabilità. Con grande sintesi lo dice Massimo Boni in una sua brevissima poesia: “Non vedente. Mancanza di vitreo, mi hanno detto. È un liquido che c’è negli occhi. È la mia diagnosi, non la mia vita”». Nel 1989 viene così fondata la cooperativa Filo Continuo che nasce dalla volontà di dare risposta ai bisogni delle persone disabili dei territori di Pescantina, Domegliara e successivamente Villafranca. La storia della Filo Continuo racconta di una organizzazione in continua crescita. A metà degli anni Ottanta, con ampio impegno di volontari, hanno preso forma un centro diurno e una piccola casa famiglia. Nel 1995 si completa la nuova sede della comunità alloggio di via dei Sassi e nel 1999 vi si trasloca anche il Centro diurno, il tutto grazie alla collaborazione e al contributo dell’amministrazione comunale di Pescantina. Nel 1997 apre, sul territorio di Villafranca, il centro diurno L’Incontro dal quale nasce, negli anni successivi il Gruppo Insieme, progetto sperimentale di socioterapia a Villafranca e Pescantina. Nell’anno 2004 viene terminata la realizzazione del piano interrato della sede di via dei Sassi, uno spazio polivalente che si adatta alle nuove esigenze delle persone disabili e ai progetti della cooperativa. Viene inaugurata, infine, Aula natura: una serra, un orto e degli animali da cortile. E ci sono anche una palestra e la zona mensa. Conclude il presidente Marco Sartori: «Un grazie va a genitori e familiari che non hanno mai fatto mancare il loro appoggio, alla Regione, al Comune di Pescantina, all’Ulss 22 prima e ora 9 Scaligera, che hanno seguito costantemente il nostro cammino in questi trent’anni». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Cattabianchi
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