CHIUDI
CHIUDI

10.11.2019

Discarica, indagine sul rischio di tumori

Una veduta della scorsa primavera del percolato nella discarica di Ca’ Filissine a Pescantina
Una veduta della scorsa primavera del percolato nella discarica di Ca’ Filissine a Pescantina

Pescantina ha deciso: l’indagine epidemiologica relativa all’area di interesse della discarica di Ca’ Filissine si farà. Verrà effettuata una ricerca statistica sulla diffusione di tumori o altre malattie causate da possibili inquinamenti. È il risultato della discussione consiliare accesa dalla mozione presentata dai consiglieri comunali Luigi Cadura, Guendalina Corbioli, Paola Zanolli e Rosanna Lavarini. Il testo, dopo un confronto a tutto campo fra maggioranza e opposizione, è stato emendato in corsa e approvato all’unanimità. Soddisfazione delle minoranze, espressa da Paola Zanolli che in un intervento aveva sottolineato: «Diamo un segnale ai cittadini che siamo d’accordo su questo punto: l’indagine epidemiologica è importante e siamo tutti interessati alla salute». In precedenza, la discussione aveva fatto presagire uno scontro, dato che nella mozione si chiedeva al sindaco di inserire l’indagine epidemiologica nelle linee programmatiche dell’amministrazione e di fissarne i tempi di attuazione «possibilmente entro l’anno 2020». Su questi due punti il sindaco Davide Quarella ha letto una dichiarazione in cui, dopo avere premesso di voler «prmuovere un’indagine epidemiologica e di aver già preso contatto con le strutture deputate» invitava la maggioranza «a non accogliere la mozione», pur premettendo di essere il «sindaco di tutti e di avere a cuore la salute dei cittadini». Il consigliere Alessandro Reggiani nel suo intervento rilevava immediatamente l’incongruenza: «Sindaco, lei dice e si contraddice, rifiutando la mozione». A quel punto Cadura proponeva di votare separatamente, in base al regolamento, i due punti della mozione. Per approfondire, il presidente del Consiglio, Vittoria Borghetti, ha sospeso la seduta, pur con le rassicurazioni del sindaco che, ribadendo la volontà di procedere con l’indagine, ha invitato ancora i consiglieri di maggioranza a respingere io due punti della mozione. Alla ripresa dei lavori, la proposta di Cadura: «A me interessa l’indagine epidemiologica. Cambiamo la mozione: togliamo il primo punto e emendiamo il secondo». Ottenuto il via libera, dopo una seconda sospensione dei lavori chiesta dalla maggioranza, il testo concordato è stato redatto seduta stante e poi approvato all’unanimità e risulta come segue: «Si invita il sindaco a porre in essere le azioni necessarie per realizzare nel minor tempo possibile una valutazione e/o studio sui possibili effetti nocivi e/o pregiudizievoli per la salute dei cittadini connessi con la presenza dell’ex discarica di Ca’ Filissine». Superato l’ostacolo dei tempi troppo stretti del precedente testo ed accolto l’emendamento, il Consiglio ha votato la mozione all’unanimità. «Con l’accoglimento dell’emendamento», ha sottolineato l’assessore Angela Fioretta che pure ha rimproverato le minoranze per aver snobbato il Tavolo per la discarica, «dimostriamo di avere cuore il bene dei cittadini». Ha ribadito il sindaco in chiusura, informando il Consiglio: «Ho già avuto un incontro al Palazzo della Sanità con due esperti sul problema di questa indagine per la quale pensiamo di coinvolgere anche l’Università di Verona. C’è la possibilità che il campione di 17mila abitanti, quanti ne ha attualmente Pescantina, non sia sufficiente per essere significativo e per questo chiederemo aiuto a San Pietro in Cariano e a Sant’Ambrogio. Ne parlerò anche in Conferenza dei sindaci per avviare questa indagine». Le modalità, pertanto, slitteranno ai prossimi incontri. «Il nostro grazie alla maggioranza», ha concluso Paola Zanolli. •

Lino Cattabianchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1