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10.04.2019

Approvate le licenze edilizie

È stato adottato dal Consiglio comunale il Piano degli interventi. Le manifestazioni di interesse sono state 168 e ne sono state accolte circa la metà, comprese le varianti verdi o dei semplici allineamenti degli indici di fabbricazione o piccole sistemazioni del tessuto urbano. Sono 14 gli accordi pubblico privato, oggetto di trattativa coi privati, con la previsione di edificazioni di aree del territorio comunale cui è collegata, per i proprietari, una perequazione in solido a favore delle casse comunali. Le aree interessate sono distribuite tra Settimo, la zona di via Belvedere ad Arcè, Pescantina e Balconi e sono in continuità con le edificazioni esistenti. Sono zone già collegate dai servizi generali. Il Comune, al termine di queste di concessione incasserà due milioni 116mila euro, cui va aggiunto un lotto da 10mila metri quadrati da destinare a servizi in località Arcè. Ha spiegato l’assessore all’urbanistica Paola Boscaini: «Tutte queste pratiche sono state sottoposte ad una valutazione tecnica prima di procedere alla trattativa coi privati. La quantità di volume oggetto del Piano di Interventi corrisponde a circa il 12 per cento di quanto previsto dal Pat (Piano di assetto del territorio, ex Prg, Piano regolatore generale, ndr) per un totale di circa 57.400 metri cubi assegnati su una base di 490mila metri cubi». «Lo sviluppo di Pescantina è stato molto consistente», le ha fatto eco il progettista, l’architetto Gianluca Trolese, «e il paese è aumentato di circa 10mila abitanti da un censimento all’altro. Oggi si adotta il Piano degli interventi che sarà approvato dalla prossima amministrazione, dato che i tempi tecnici ora non lo consentono. La nuova pianificazione urbanistica ha come obiettivo il risparmio del suolo e, giocoforza, si sta contrattualizzando. Si tratta di costruire un interesse tra Comune e privato». Per il Piano degli interventi si apre un periodo di 30 giorni per la pubblicazione, di altri 30 per le osservazioni, cui seguiranno le controdeduzioni degli uffici tecnici. L’approvazione finale sarà a cura del nuovo consiglio che uscirà dalle prossime consultazioni comunali di maggio. Un’obiezione è venuta dal 5 Stelle Samuele Baietta: «Nel 2014, in campagna elettorale si prevedeva da parte degli attuali amministratori un consumo di territorio pari a zero. Pescantina ha già avuto in passato un’espansione enorme. Non viene rispettato un impegno elettorale». Ha risposto l’assessore Boscaini: «Abbiamo appena approvato la variante al Pat che si adegua alla legge regionale sul consumo del suolo che già prevede la riduzione delle aree fabbricabili per arrivare al consumo zero entro il 2050. Come Comune ci siamo adeguati tra i primi della regione Veneto e siamo convinti che questi cambiamenti vadano fatti nei tempi e nelle modalità corrette. Questo piano degli interventi è atteso dai pescantinesi dal 2012 e nonostante le difficoltà economiche, legislative ed amministrative che abbiamo incontrato in questi anni, abbiamo ritenuto corretto dare una risposta alle esigenze dei cittadini. Inoltre i fondi che introiteremo dalle perequazioni potranno essere reinvestivi sul territorio per integrare i servizi mancanti». Nove i voti a favore della maggioranza. Non hanno partecipato al voto Samuele Baietta, Manuel Fornaser, Davide Pedrotti e Davide Quarella. •

L.C.
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