L'iniziativa aperta anche ai genitori

Si insegna il rispetto per la natura: 130 studenti a "lezione" al Parco della Valpolicella

«Una preziosa opportunità per riflettere sulla “cura della casa comune”», spiega il presidente dell’associazione Parco Valpolicella ets, Raffaele Barbetta
Uno scorcio del Parco della Valpolicella (Madinelli)
Uno scorcio del Parco della Valpolicella (Madinelli)
Uno scorcio del Parco della Valpolicella (Madinelli)
Uno scorcio del Parco della Valpolicella (Madinelli)

Il rispetto della natura anzitutto. E poi la voglia di salvare questo pianeta partendo dalla vita di tutti i giorni. Oggi, 4 ottobre, nel giorno di San Francesco d’Assisi, dalle 9 alle 12 è “Festa della biodiversità” al Parco della Valpolicella per farlo conoscere a bambini e famiglie sensibilizzando sul rispetto della natura.

Attese le classi quarte e quinte delle scuole primarie di Fumane e Marano, per un totale di una novantina di alunni. Inoltre, ci saranno una quarantina di studenti dell’istituto di agraria Stefani-Bentegodi di San Floriano. La festa è aperta anche a genitori e familiari dei bimbi o dei ragazzi, a cui sarà regalata fino ad esaurimento della disponibilità una copia dell’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco offerta da Valpolicella Benaco Banca.

Preservare la "casa comune"

«Una preziosa opportunità per riflettere sulla “cura della casa comune”», spiega il presidente dell’associazione Parco Valpolicella ets, Raffaele Barbetta. «Il richiamo a Francesco d’Assisi non è di tipo religioso, ma prettamente culturale».

La “Festa della biodiversità” è organizzata proprio dall’associazione in collaborazione con la pro loco di Marano, la Polisportiva Fumane, l’Istituto statale comprensivo Bartolomeo Lorenzi di Fumane, l’Istituto agrario Stefani-Bentegodi, l’associazione WBA, il Comune di Fumane e il Comune di Marano di Valpolicella.

Camilla Madinelli