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30.12.2019

Piano dei parcheggi, da gennaio si cambia

Una delle zone di sosta a pagamento in centro a Negrar
Una delle zone di sosta a pagamento in centro a Negrar

Ennesimo cambio del Piano della sosta per Negrar capoluogo. L’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Grison ha adottato nuove regole, che entreranno in vigore dal primo gennaio. L’obiettivo è migliorare la fruizione degli stalli a pagamento coniugando le esigenze di cittadini che inseguono la comodità, commercianti del centro attenti ai bisogni dei clienti, ospiti diretti all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria per questioni di salute e poco propensi a complicazioni. Sono tre le novità a partire dal prossimo anno: limite di sosta prolungato da tre a quattro ore nei parcheggi più vicini all’ospedale; abbonamento mensile dimezzato e portato a 25 euro, per i titolari di attività economiche in centro, da usare negli stalli di alcune vie; sosta gratuita di due ore, e non più di un’ora, per donne in gravidanza e neo mamme. «Abbiamo recepito critiche e accolto suggerimenti arrivati da più parti, tanto dai commercianti quanto da cittadini, mamme e utenti dell’ospedale, facendo sintesi per arrivare a soluzioni vantaggiose per tutti», sottolinea l’assessore alla mobilità, Bruno Quintarelli. «Ci poniamo sempre in ascolto delle diverse richieste, con l’obiettivo di migliorare». Quello che conta, dice, è «non tornare indietro, peggiorando il servizio. In centro prima della sosta a pagamento c’era caos e non si trovava mai un posto libero: ora abbiamo messo ordine e il parcheggio si trova, ma c’è sempre modo di perfezionare l’offerta». CONFERME. Nessun ritocco alla prima mezzora gratuita nei giorni feriali, dalle 7 alle 19, negli stalli in piazza Vittorio Emanuele II, piazza Roma, nelle vie Mazzini, Sauro, Battisti e San Martino, in viale della Rimembranza. Nonostante le critiche di alcuni commercianti, che li considerano troppo pochi, rimangono 30 i minuti per sbrigare commissioni senza pagare; poi si passa a un euro l’ora, fino al limite di tre ore. «È il massimo per garantire una buona rotazione nell’uso dei parcheggi, a vantaggio degli stessi commercianti», assicura Quintarelli. «Certamente non sarebbe positivo per le attività del centro tornare come anni fa, prima delle strisce blu, quando le auto rimanevano in sosta molte ore ed era difficile trovare un parcheggio libero». È stata accolta dal Comune, invece, la richiesta di qualche negoziante di implementare il numero dei parcometri: «Ne abbiamo aggiunto uno, tra via Mazzini e viale della Rimembranza», spiega l’assessore. Confermati, infine, alcune regole alla base del sistema parcheggi in centro a Negrar: è operativo il sistema del prepagato con parcometro per tutte le aree di sosta a pagamento, a eccezione di piazzale Perez dove vige il sistema del pagamento al termine della sosta; non è obbligatorio esporre il tagliando di avvenuto pagamento; rimane l’obbligo di digitare il numero di stallo ai parcometri e la sua errata indicazione equivale al mancato pagamento. «Ricordo che il modello Negrar sta facendo scuola, per queste modalità del Piano della sosta a pagamento», continua Quintarelli. «Senza contare che a destra del progno, per chi sala in paese, ci sono 450 posti liberi e gratuiti». NOVITÀ. Nel dettaglio le tre novità. Il limite massimo è stato portato a quattro ore in via Salgari, piazza San Martino, piazza Caduti sul lavoro, dove la sosta si paga un euro l’ora tutti i giorni dalle 7 alle 20. Sono questi i punti più vicini agli ingressi dell’ospedale, insieme a piazzale Perez in cui orari e costi sono gli stessi ma senza limite di tempo. Abbonamento mensile dall’importo dimezzato, poi, per i titolari di attività economiche e servizi con sede in piazza Vittorio Emanuele II, piazza Roma, via Mazzini, viale della Rimembranza, via Sauro e Battisti: possono sottoscriverne uno di 25 euro per ciascuna attività e sostare negli stalli blu nelle vie Battisti, Sauro e San Martino. In totale il Comune ha messo a loro disposizione 37 stalli. Infine, le gestanti dal quarto mese di gravidanza e le neo mamme fino a tre mesi dopo il parto possono richiedere un apposito permesso per parcheggiare gratuitamente fino a due ore in tutti gli stalli con il prepagamento. •

Camilla Madinelli
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