CHIUDI
CHIUDI

21.02.2020

Pericoli e alluvione, continua lo studio dell’Università

La tua opinione sull’alluvione. Ad Arbizzano e Santa Maria di Negrar è in corso fino a fine mese la seconda fase della ricerca commissionata dall’università di Padova e da quella svedese di Uppsala. Il sondaggio ruota sulla percezione del rischio di fenomeni idrogeologici tra i residenti che hanno vissuto sulla loro pelle, due anni fa, l’esperienza dell’acqua che straripa dai torrenti, travolge strade e auto, trasforma garage e appartamenti in piscine. La ricerca ha il sostegno pure del Comune di Negrar di Valpolicella. Alcuni incaricati delle due università stanno cercando collaborazione tra i negraresi che più pesantemente sono stati colpiti dall’alluvione nelle due frazioni nella parte pianeggiante del territorio comunale, per far compilare loro un questionario in forma anonima. Servono circa 20 minuti per rispondere alle domande, utili per far procedere il lavoro dei ricercatori in merito. I dati, infatti, verranno utilizzati per studiare e migliorare le strategie di gestione del rischio. Per raccoglierli gli incaricati stanno anche suonando i campanelli delle abitazioni, presentandosi e qualificandosi ma l’impresa non è facile. Talvolta vengono accolti, altre volte invece nelle persone prevale la diffidenza qalla luce delle truffe perpetrate alle famiglie o agli anziani da parte di sedicenti operatori telefonici, finti carabinieri o operatori del gas. Per informazioni, verifiche e altri chiarimenti, sul volantino distribuito per informare i cittadini e pubblicato anche sul sito del Comune c’è il numero di telefono da chiamare (346 7358649) e l’indirizzo e-mail a cui scrivere (elena.mondino@geo.uu.se). La raccolta dei questionari viene localizzata principalmente nella zona di Arbizzano e Santa Maria, ma tutti i residenti nel comune di Negrar che lo desiderano possono partecipare alla ricerca. La prima fase dell’indagine universitaria si è svolta l’anno scorso a pochi mesi di distanza dall’alluvione che colpì Negrar il primo settembre 2018, causando 6 milioni di danni a privati, imprese e patrimonio comunale. I primi risultati sono stati presentati alcuni mesi fa dal professor Marco Borga, dell’università di Padova, nella sala civica di Arbizzano ai residenti e amministratori. •

C.M.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie