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21.04.2019

Palio del Recioto, le cantine in piazza

Un gruppo di amici brinda al palio del Recioto e dell’Amarone FOTO PECORAOrchestra in piazza per l’apertura della manifestazione
Un gruppo di amici brinda al palio del Recioto e dell’Amarone FOTO PECORAOrchestra in piazza per l’apertura della manifestazione

Parte dalle radici, dalla storia e dalla memoria, la sessantasettesima edizione del Palio del Recioto e dell’Amarone, nelle vie del centro di Negrar di Valpolicella da ieri a Pasquetta. Parte dal sudore e dalla fatica, dalla vita di un tempo e dalle feste come si facevano una volta. Parte infatti da «Come eravamo… prosegue», ossia dalla ripresa della mostra fotografica e documentale sul passato del capoluogo e delle frazioni, mostra che quest’anno ha riservato una sezione alle miniere e ai minatori di Montecchio. La mostra, a cura dell’Università del tempo libero (Utl) di Negrar è stata inaugurata ieri, alle 16, nell’auditorium delle scuole elementari del capoluogo, dal vice sindaco Fausto Rossignoli insieme al presidente della sede di Verona dell’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) Luciano Giovinazzo, e dal presidente dell’associazione «I figli della miniera» di Pestarena (Verbania), Vincenzo Nanna. A Pestarena infatti migrarono per lavoro tanti negraresi, dal 1939 agli anni Sessanta, e nel tempo è nata una fraterna vicinanza tra i piemontesi e i familiari e gli «eredi» veronesi di quelle lezioni di vita provenienti dalle gallerie sottoterra. Commuoventi le testimonianze che si possono vedere, e non soltanto sulle miniere, nella mostra a ingresso libero: è aperta oggi, Pasqua, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, a Pasquetta dalle 10 alle 19. LA FESTA. Niente troppe nostalgie, però, non a lungo. Il Palio infatti è soprattutto una festosa manifestazione di piazza che unisce prodotti enogastronomici, arte, artigianato, sport, cultura, musica. Oggi i chioschi sono aperti dalle 10 alle 22, domani dalle 10 alle 21. Le aziende vinicole che portano in piazza il loro Recioto sono 16 in totale, due in meno rispetto al 2018. Giocano in casa, essendo di Negrar: Ca’ del Monte, Cantina Valpolicella Negrar, Corte Martini, Corte Merci, La Dama, La Quena e Fratelli Recchia. Da San Pietro in Cariano arrivano Bolla, Flatio, Mizzon, Monte Pogna, Selùn, Spada e Villa Crine; da Marano Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo, Le Bignele. Chi vincerà il concorso enologico dell’edizione 2019 del Palio del Recioto si saprà domani, con la premiazione alle 18 che seguirà quella del concorso «Il Palio in vetrina» al quale partecipano 13 attività commerciali del centro. LA SOLIDARIETÀ. In collaborazione con Serit, il Consorzio di bacino Verona Due del Quadrilatero ha portato al Palio contenitori per la raccolta e il riciclo dei tappi in sughero il cui ricavato sarà donato a Le.Viss., associazione che si prende cura del malato ematologico e si spende per la ricerca sulle leucemie. Per ogni chilogrammo di tappi di sughero raccolti, e avviati al riciclo, viene riconosciuto a Le.Viss. un contributo di 0,70 euro. Così il progetto, che intende valorizzare l’aspetto educativo di differenziare un prodotto prezioso e riciclabile come il sughero, rilancia anche la solidarietà. LE DEGUSTAZIONI GUIDATE. In Corte Caprini, sia oggi che domani, è aperta la mostra «Negrar di Valpolicella: libera la tua arte» (a ingresso gratuito), promossa dall’Utl. Domani, quando a Negrar sono attesi tanti visitatori anche da fuori provincia per la classica gita di Pasquetta, nella stessa corte torna «Impariamo a degustare» per chi vuole avvicinarsi al vino tramite degustazioni guidate accompagnate da assaggi dell’antica salumeria Caprini. A condurle, alle 11, 14, e 16.30, saranno a turno i sommelier Gianluca Boninsegna, Enrico Fiorini e Marco Scandogliero. La quota di partecipazione è di 20 euro. Per prenotarsi i biglietti si può scrivere a degustazionipalio@mediawine.eu. A chiudere la manifestazione sarà, come sempre, il martedì dopo Pasqua, la corsa ciclistica internazionale per dilettanti, il «GP Palio del Recioto». •

Camilla Madinelli
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