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26.03.2020

Iniziata la consegna alle famiglie di tutto il territorio

A Negrar e nelle frazioni, procedendo non a tappeto un paese dopo l’altro ma in base alle necessità più urgenti e dove risultano le persone maggiormente esposte al rischio di contagio da Covid-19. È questo il criterio per la distribuzione delle mascherine usa e getta inviate dalla Regione, scelto dal Comune di Negrar - 17mila abitanti distribuiti dalla pianura all’alta collina - di concerto con responsabili e volontari della Protezione civile. «Abbiamo individuato alcune aree più sensibili e siamo partiti da lì, in zone e quartieri di Negrar, Arbizzano, Fane e San Vito, dopo un lavoro certosino sui nuclei familiari», spiega il sindaco, Roberto Grison. «Le forniture stanno arrivano un po’ alla volta e un po’ alla volta si procederà a consegnarle dopo averle imbustate in sacchetti alimentari igienici donati da due aziende del territorio che ringraziamo. Ci è stato dato un compito gravoso dalla Regione e si sta cercando di svolgerlo al meglio». La distribuzione di queste protezioni, che non sono un presidio medico e non sono lavabili, è iniziata nel comune martedì scorso con i primi 3mila pezzi arrivati. Dopo averle imbustate una dopo l’altra per ore nella sede alla palazzina comunale di via Francia, i volontari della Protezione civile si sono messi all’opera per la consegna nelle case dei residenti. La sera del 24 ne sono arrivate in Comune altre 800. «Mano a mano che le mascherine arriveranno saranno imbustate e distribuite fino a coprire tutto il territorio», continua Grison. Chi avesse necessità urgenti o situazioni particolari, e ne avesse bisogno il prima possibile, può chiamare lo 045.6011654. «Per i nuclei familiari di due persone ci saranno due mascherine, tre per i nuclei composti da tre persone in su», dice il sindaco. «Solo una persona per famiglia può uscire a fare la spesa e per altre necessità».Gli addetti della Protezione civile provvedono alla consegna con giubbetto di riconoscimento e sono muniti di guanti e mascherina; non entrano nelle case, ma si limitano a suonare il campanello per dare avviso della consegna, inserendo le confezioni nella cassetta della posta. •

C.M.
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