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18.01.2020

Gino Vignali, da comico a giallista: «Ora
spero i miei libri diventino una fiction»

Gino Vignali a Negrar (Madinelli)
Gino Vignali a Negrar (Madinelli)

«Ho fatto tutto, mi manca solo una fiction. E ora mi piacerebbe proprio. Per questo ho ceduto i diritti dei miei romanzi alla casa di produzione Eagle Pictures, quella dell’Oscar al film Green Book per intenderci.» Schietto e diretto, a Negrar di Valpolicella ieri, l’autore televisivo e teatrale Gino Vignali, il papà de «Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano», della Smemoranda e del cabaret Zelig. Tutto questo insieme a Michele Mozzati, con il quale da decenni forma il celebre duo Gino & Michele.

 

Da un paio d’anni, però, “in solitaria” Vignali è scrittore di gialli ambientati a Rimini. «Mi sono preso una pausa dal Michele, una vacanza» afferma, ridendoci su. «Dopo 40 anni anche le migliori coppie lo fanno.» All’auditorium di Negrar ha presentato uno dei frutti di questa pausa: il romanzo noir “La notte rosa” (Solferino, 2019), il terzo della serie con protagonista il vice questore Costanza Confalonieri Bonnet dopo “La chiave di tutto” pubblicato nel 2018 e “Ci vuole orecchio” nel 2019. Ora sta scrivendo il quarto e ultimo romanzo della tetralogia, pensata come un anno di indagini della squadra mobile riminese.

 

«Deve uscire a settembre di quest’anno e ne ho scritto metà, ma devo decidere come chiudere e cosa fare. Magari tornare a lavorare?» scherza ancora. «Scrivere però mi piace così tanto.» Intanto si è innescata la curiosità per la possibile fiction tratta dai suoi romanzi con la bella, intelligente, Costanza. Niente male, dopo serie tv con investigatori o commissari sempre uomini, seppur intriganti, da Montalbano a Schiavone.

 

«Io ci spero molto, ma chiaramente non dipende da me.» Un’idea per l’attrice che dovrà interpretare la protagonista ce l’avrà, però… «No, però una volta mi ha chiamato Angela Finocchiaro dall’aeroporto, aveva avuto un’illuminazione. “Costanza è Penelope Cruz” mi disse.». «Beh» incalzano i lettori arrivati a Negrar per l’incontro con l’autore. «Beh, in effetti anche per me andrebbe benissimo» risponde Vignali.

 

L’incontro è stato organizzato nell’ambito della terza edizione della rassegna “L’Avventura oltre l’Avventura” e del premio biennale di letteratura avventurosa Emilio Salgari dall’Università del tempo libero (Utl) di Negrar e dall’assessorato alla cultura del Comune di Negrar di Valpolicella in collaborazione con l’associazione “Ilcorsaronero”, gruppi, enti e imprese locali. 

Camilla Madinelli
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