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30.01.2020

Coronavirus, caso
sospetto a Negrar
Allarme rientrato

Quattro giorni col fiato sospeso a Negrar per un caso sospetto di Coronavirus.  L’ospedale Sacro Cuore di Negrar ha testato in anticipo il protocollo per i casi sospetti, sperimentandone la semplicità e velocità, con un paziente poi rivelatosi negativo al virus.

Due settimane fa, prima ancora che il protocollo ufficiale fosse diramato, un giovane italiano, rientrato in Italia e proveniente dalla provincia di Wuhan, in Cina, zona in cui si registra l’incidenza più forte del Coronavirus, si è presentato di sua volontà al pronto soccorso di Negrar. Lamentava tosse e sintomatologia respiratoria e per scrupolo ha deciso di farsi visitare.

 

 Intanto si stringe il cordone sanitario: alcune compagnie hanno bloccato i voli. E gli italiani stanno rientrando dalla Cina

 

 

Maria Vittoria Adami
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