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21.05.2020 Tags: Sant'Ambrogio di Valpolicella

Mense e trasporti, ecco cosa si pagherà

Una problematica legata ai servizi scolastici, condivisa da numerosi Comuni, è emersa nell’ultimo Consiglio comunale di Sant’Ambrogio di Valpolicella. A sollevarla il consigliere del gruppo d’opposizione Sant’Ambrogio Riparte Alberto Marconi. «I servizi di mensa e trasporto scolastico», ha evidenziato Marconi, «sono stati interrotti a fine febbraio. Chiedo all’amministrazione se, ed eventualmente in quale misura, le ditte appaltatrici saranno pagate fino al termine dell’anno scolastico, nonostante non abbiamo fornito i relativi servizi». Immediata la risposta del sindaco Roberto Zorzi: «Per quanto concerne il trasporto, la direttiva governativa impone agli enti locali di versare l’intero importo alle ditte anche se il servizio non è stato effettuato. Siamo in attesa di chiarimenti che vi comunicheremo appena possibile». Quanto alla mensa scolastica, «nulla spetta alla ditta, non avendo fornito alcun pasto nel medesimo periodo». Marconi ha sollevato anche la questione relativa alle scuole d’infanzia paritarie, in virtù della convenzione con l’amministrazione comunale che prevede l’erogazione di contributi annuali. «I nostri uffici», ha risposto il primo cittadino, «hanno versato la rata spettante. I dipendenti sono in cassa integrazione per 9 settimane, col consigliere Tonel abbiamo incontrato i presidenti delle scuole d’infanzia, la situazione potrebbe evolvere anche perché la Regione Veneto potrebbe erogare un ulteriore finanziamento». Il consigliere dello stesso gruppo, Davide Padovani, ha chiesto lumi sulla pulizia dei cestini, spiegando che «molti cittadini ci segnalano la presenza di cestini strapieni, soprattutto di deiezioni di cani portati a passeggio. Potrebbe essere l’occasione questa per montare dei cassonetti per la raccolta delle deiezioni, nei tratti più percorsi come il Borgo e le aree dei Cimieri e via Garibaldi». «Lasciatemi fare una premessa, per le deiezioni dei cani c’è un’ordinanza specifica. Aggiungo l’ultima moda, a conferma che per alcuni soggetti la civiltà è sinonimo di inciviltà. Parlo di chi getta i guanti sul suolo pubblico dopo il loro utilizzo. Cerchiamo di soddisfare richieste che rientrino nella logica del benessere collettivo. Gettare sacchetti della spazzatura sui cigli delle strade mi sembra che non vada in questa direzione. Detto questo ringrazio doverosamente Giubbe Verdi, Carabinieri in congedo, Protezione civile ed altre associazioni, la stragrande maggioranza dei cittadini che rispettano l’ambiente ed i miei stessi consiglieri comunali che si prodigano nel tenere pulito il territorio comunale», ha proseguito il consigliere. Infine Padovani, nell’elogiare i dipendenti comunali che, nonostante le difficoltà, stanno garantendo i servizi, ha chiesto se vi siano novità nell’organico e strutture. «Da questa settimana gli uffici potranno riprendere il ricevimento al pubblico, in determinati casi previo appuntamento telefonico, seguendo tutte le regole di sicurezza», ha concluso il sindaco Zorzi, «e creeremo nuovi uffici, nella stessa comunale, per consentire di disporre di maggiori spazi, in quelli lasciati liberi dall’Azienda Gardesana Servizi». •

M.U.
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