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20.03.2019

Lezioni di ecologia con le cinque «R»

Bambini e ragazzi negraresi a scuola di sostenibilità, grazie a un nuovo percorso di educazione ambientale per scuole primarie e medie di numerosi paesi del Veronese organizzato dal Consorzio di bacino Verona Due del Quadrilatero in collaborazione con Humana e Achab. Il percorso scolastico, partito lunedì da Sant’Ambrogio di Valpolicella e Caprino, arriva oggi nelle classi quarte e quinte della scuola primaria di Negrar e poi domani nella primaria di Arbizzano, dagli alunni di terza e quarta. I piccoli studenti andranno in visita all’isola ecologica di Arbizzano, la più recente delle tre attive a livello comunale. IL PERCORSO educativo sui temi ecologici voluto dal Consorzio di bacino, dopo le tappe di questa settimana e della prossima - in Valpolicella sarà anche nelle scuole di Fumane e San Pietro in Cariano, nella Bassa in quelle di Povegliano - si concluderà domenica 7 aprile in occasione di «Benvenuta Primavera», quando la strada provinciale 33 del Pastel tra Fumane e San Pietro in Cariano sarà chiusa al traffico per lasciare spazio a pedoni, bancarelle e attività a sfondo ambientale e legate al riuso. LO SCOPO primario delle attività promosse in classe tra gli alunni è sensibilizzare i più giovani sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale, rendendoli consapevoli delle conseguenze dei loro piccoli gesti quotidiani e delle scelte di consumo prese in famiglia. I bambini, poi, saranno i primi divulgatori in famiglia delle buone pratiche apprese. Affrontando in modo ludico la strategia delle cinque «R» di riduzione, riuso, riciclo, raccolta e recupero, infatti, comprenderanno che molti rifiuti, se correttamente differenziati, possono essere ancora utili e avere una nuova vita. «È fondamentale che i nostri figli crescano con l’idea di poter fare la differenza nella tutela dell’ambiente attraverso le loro scelte quotidiane e, perché questo si concretizzi, è fondamentale che l’educazione ambientale trovi una collocazione importante all’interno del programma scolastico», dichiara il presidente del Consorzio di bacino Verona Due, Cristiano Tabarelli. «Per questo collaboriamo con le amministrazioni in svariate iniziative sul territorio e investiamo costantemente in nuovi progetti di educazione ambientale nelle scuole». Non chiede di meglio il vice sindaco e assessore all’ambiente di Negrar, Fausto Rossignoli: «La nostra comunità ha compiuto notevoli passi avanti nella gestione dei rifiuti, ma vogliamo migliorare ancora sapendo che i risultati più duraturi si costruiscono con la cultura dei cittadini. Telecamere e sanzioni sono importanti, ma la cultura lo è di più. Per questo da qualche anno, in collaborazione con il Consorzio Verona Due, prevediamo nelle scuole interventi di formazione e sensibilizzazione per i nostri ragazzi». A DETTA del vice sindaco «la strada è quella giusta», per centrare l’obiettivo, ossia «migliorare la raccolta differenziata dell’un per cento per ognuno dei prossimi anni», conclude. •

Camilla Madinelli
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