La pesca biologica vince alla Mostra

Il taglio del nastro alla 74esima Mostra FOTO PECORAVisitatori osservano l’esposizione della manifestazione dedicata alle pescheI frutti nelle cassette
Il taglio del nastro alla 74esima Mostra FOTO PECORAVisitatori osservano l’esposizione della manifestazione dedicata alle pescheI frutti nelle cassette

La 74ma Mostra della pesche per la prima volta incorona la produzione biologica, con il primo trofeo assegnato ad Armando Messetti che ha presentato le varietà storiche Red Hahven, Glohaven, Elegant Lady, Fayette, Belfiore, Toro e Tardivo Giuliani. Nel cortile delle scuole elementari di via Ponte, una folta delegazione di amministratori locali e politici ha presenziato all’evento. La Mostra delle pesche cade nel pieno della stagione produttiva che quest’anno è stata ricca di soddisfazioni per i produttori, anche se le gelate primaverili hanno ridotto le quantità. La promozione del prodotto locale del Mercato ortofrutticolo intercomunale di Pescantina e Bussolengo, diventato per volontà dei due Comuni Fondazione per la promozione dei prodotti agricoli, utilizza lo storico marchio Principesca. «È un segno di riconoscimento per la Grande distribuzione e per i consumatori», sottolinea il consigliere incaricato all’agricoltura Matteo Marconi, «perché individua un prodotto curato artigianalmente, dalle notevoli qualità organolettiche». «Un punto di forza per le nostre aziende spesso a conduzione familiare», ribadisce il sindaco di Pescantina, Davide Quarella, «che dobbiamo incrementare e difendere perché dal suo successo dipende anche la vita e la prosperità del nostro territorio». Il presidente Gianluca Fugolo sottolinea la funzione promozionale della Fondazione da lui presieduta: «Il marchio Principesca è un biglietto da visita straordinario per il nostro prodotto. Opereremo in due direzioni: verso la Grande distribuzione e anche promuovendo momenti di formazione e aggiornamento per aziende e addetti. Solo così riusciremo a stare al passo con un mercato sempre più esigente». La 74ma mostra, che ha impegnato una ventina di aziende con oltre 500 campioni esposti, è coordinata da Gianluigi Gaspari e Franco Fontana, storico presidente di giuria. Quattro i trofei assegnati dalla giuria composta da Giorgio Baroni, Marco Giuseppe Benedetti e Angelo Gottardelli (già coordinatore della rassegna di Bussolengo). Oltre al ricordato Messetti per il miglior gruppo di pesche biologiche, il Trofeo San Lorenzo è andato a Giuseppe e Bruno Zanotti; il Trofeo Fondazione prodotti agricoli a Mattia Zanetti e il Trofeo Comune di Pescantina a Sofia e Michela Fugolo. I premi della Commissione a Danilo e Giovanni Zocca (gialle); Paolo, Roberta e Lara Fugolo (bianche); Angelo Zampini (nettarine). Premi speciali per varietà: Olindo Piubello (Roberta), Coop. Il Pesco (Sweet Red), Corte Angiolisa (Toro), Matteo e Federica Marconi (Rome Star), Marco Marconi (Tendresse), Nicola Franchi (Zee Lady), Giuseppe Girelli (Orion), Mario Adami (Lucia), Graziano Mazzi (Orion), Alberto Faccio (Sweet Lady), Claudio Mazzi (Rome Star), Maurizio Fontana (Venus), Leonardo Odorizzi (Mele gala Nico Red), Marco e Silvano Zampini (Mele Gala). In mattinata, prologo con il Raduno dei trattori d’epoca, organizzato da Giampaolo Camparsi, che ha chiamato a raccolta 150 esemplari. «Un catalogo veramente ricco di modelli», sottolinea Camparsi, «come non potevamo immaginare quando siamo con pochi amici partiti cinque anni fa». •

Lino Cattabianchi