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12.11.2018 Tags: Valpolicella

La Fiab premia la Cicladige lavori in corso per riaprirla

Il tratto di Cicladige franato per il maltempo
Il tratto di Cicladige franato per il maltempo

La Cicladige di Dolcè è stata premiata dalla Fiab, Federazione italiana amici della bicicletta. Il riconoscimento «Amico della bicicletta 2018» è stato conferito all’amministrazione comunale di Dolcè e consegnato dal presidente Fiab Verona Corrado Marastoni al sindaco di Dolcè Massimiliano Adamoli. La motivazione: «Amico della bicicletta 2018 per la sua straordinaria opera di promozione della mobilità ciclistica e per la sua testimonianza di un’amministrazione concreta che punta prima di tutto sulla qualità di vita e sulla condivisione degli obiettivi». Il primo cittadino di Dolcè ha ringraziato il precedente sindaco Luca Manzelli per aver creduto e condiviso il progetto e gli amici della Fiab per le belle parole sulla Cicladige. «Se ripensiamo per un attimo a tutte le uscite in bicicletta fatte da un anno a questa parte, non possiamo non ricordare l’emozione vissuta percorrendo per la prima volta il magnifico ultimo tratto della ciclabile Terradeiforti, che corre tra Volargne e Ceraino sull’alzaia sinistra dell’Adige nella stretta ansa della Chiusa», ha detto Marastoni, «questo tratto, inaugurato ufficialmente lo scorso 6 maggio in una memorabile giornata di sole e di festa, è stato il degno completamento di un percorso ciclabile di oltre 20 chilometri, bellissimo e vario, che ora solca tutto il territorio comunale di Dolcè tra Volargne e Ossenigo, assicurando anche il collegamento a sud con la stazione ferroviaria di Domegliara e a nord con Borghetto d’Avio, punto d’inizio della ciclabile dell’Adige trentino». Marastoni ha aggiunto: «Visto che un sogno tira l’altro, chiediamo al sindaco di Dolcè quando, sempre grazie al suo impegno e alla sua passione, potremo attraversare l’Adige su un ponte tra Ceraino e Rivoli. O quando, grazie alla sua sapiente azione di sintesi con gli altri comuni, potremo finalmente pedalare sulla riva sinistra del fiume da Volargne a Pescantina e Parona, fino a Castelvecchio». Nel frattempo l’ondata di maltempo, che ha colpito l’Italia tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, ha danneggiato la stessa Cicladige in un tratto fra i centri di Volargne e Ceraino. «L’esondazione del fiume Adige», spiega il sindaco Adamoli, «ha provocato danni su circa 400 metri rispetto ai 25 chilometri di lunghezza della ciclabile. Dopo alcuni giorni di chiusura per motivi di sicurezza, abbiamo riaperto la Cicladige, consentendo ai numerosi amanti della natura di usufruirne seppure parzialmente, visto che un tratto tra Volargne e Ceraino rimarrà chiuso fino alla conclusione dei lavori di ripristino, che dovrebbero finire entro fine anno o al massimo i primi mesi del 2019». «Doveroso è un ringraziamento a quanti, come i volontari della Protezione civile, hanno operato per mettere in sicurezza la zona e altri punti critici del territorio comunale». •

G.G.
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